Die Liebe der Danae al Teatro Carlo Felice

Mitologia gaia in tre atti di Richard Strauss

libretto di Joseph Gregor

Domenica 6 aprile 2025, ore 20.00

Da domenica 6 aprile 2025 sarà in scena – in prima rappresentazione italiana della versione originale con complessi artistici italianiDie Liebe der Danae (L’amore di Danae), mitologia gaia in tre atti di Richard Strauss su libretto di Joseph Gregor.

Dopo il successo di A Midsummer Night’s Dream, titolo inaugurale della Stagione 2023-2024, Laurence Dale cura la regia del nuovo allestimento della Fondazione Teatro Carlo Felice, con le scene e i costumi di Gary McCann, le coreografie di Carmine De Amicis e le luci di John Bishop. Coreografo e regista collaboratore Carmine De Amicis, costumista collaboratore Gabriella Ingram. Orchestra, Coro e Tecnici dell’Opera Carlo Felice. Maestro del Coro Claudio Marino Moretti. Balletto Fondazione Formazione Danza e Spettacolo “For Dance” ETS. Con i danzatori Daniele Bracciale, Luca Cappai, Simone Cristofori e Giuseppe Sanniu, i mimi Erika Melli e Roberto Pierantoni e il mimo acrobata Davide Riminucci.

A dare vita ai protagonisti dell’opera: Scott Hendricks (Jupiter), Timothy Oliver (Merkur), Tuomas Katajala (Pollux), Angela Meade (Danae), Valentina Farcas (Xanthe), John Matthew Myers (Midas), Albert Memeti (Erste König), Eamonn Mulhall (Zweite König), Nicolas Legoux (Dritte König), John Paul Huckle (Vierte König), Anna Graf (Semele), Agnieszka Adamczak (Europa), Hagar Sharvit (Alkmene), Valentina Stadler (Leda), Domenico Apollonio, Bernardo Pellegrini, Davide Canepa, Luca Romano, Andrea Scannerini (Vier Wächter) e Valeria Saladino (Eine Stimme).

Lo spettacolo sarà in replica mercoledì 9 aprile 2025 alle ore 20.00 (turno B), domenica 13 aprile 2025 alle ore 15.00 (turno C) e mercoledì 16 aprile 2025 alle ore 20.00 (turno L).

La Fondazione Teatro Carlo Felice ha ricevuto ieri la seguente comunicazione di Fabio Luisi – direttore onorario dell’Opera Carlo Felice, direttore musicale della Dallas Symphony Orchestra, direttore principale della Danish National Symphony, direttore emerito dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e direttore principale della NHK Symphony Orchestra di Tokyo – a cui era stata affidata la direzione dell’opera:

«Con grande dispiacere devo rinunciare per improvvisi e gravi motivi familiari all’impegno della direzione musicale dell’opera Die Liebe der Danae in programma al mio amato Teatro Carlo Felice di Genova. Questa decisione, riguardante un prestigioso progetto di cui mi ero fatto forte testimone, e per il quale avevo trovato completo consenso e coraggioso appoggio da parte del Teatro, mi addolora, ma è purtroppo necessario. Confidando nella comprensione del Teatro e delle sue maestranze, dell’Orchestra, del Coro, dei Maestri, dei Tecnici e degli Amministrativi, rimango con gli auguri più sinceri per un sereno svolgimento di prove e recite di questa splendida opera».

Il Sovrintendente esprime al Maestro Luisi la sua vicinanza e quella di tutto il Teatro, unitamente a un particolare ringraziamento a Michael Zlabinger per aver accettato di dirigere l’intera produzione.

Die Liebe der Danae (L’amore di Danae), di Richard Strauss, è una mitologia gaia in tre atti composta nel 1940. Circa vent’anni prima, il poeta e drammaturgo Hugo von Hofmannsthal aveva proposto al compositore un canovaccio dal titolo Danae, o il matrimonio di convenienza, che però era stato accantonato in favore di altri progetti. Quando Strauss decise di realizzare l’opera, affidò la bozza di Hofmannsthal al librettista Joseph Gregor. Die Liebe der Danae venne allestita per la prima volta in forma privata nel 1944, mentre la prima rappresentazione pubblica si tenne nel 1952 a Salisburgo. La trama è tratta dalla tradizione greca, e vede protagonisti Danae, Mida e Giove in un intreccio di inganni, amore e desiderio. Anche se inizialmente Danae cerca solo di sfuggire alla condizione di povertà, si innamorerà sinceramente di Mida e nonostante l’ira di Giove riuscirà a far trionfare il proprio amore. Con una scrittura raffinata ed elegante, fatta di frasi morbide e suadenti e di timbri travolgenti, Strauss crea un racconto musicale vibrante di tensione.

Commenta Fabio Luisi: «Sono felicissimo di presentare per la prima volta in Italia l’ultima opera di Richard Strauss, L’amore di Danae, che rappresenta in un certo senso un testamento spirituale e drammaturgico del compositore bavarese. Sempre oscillando, come nei suoi capolavori Arianna a Nasso e La donna senz’ombra fra mitologia e mito, fra commedia e rappresentazione sacra, fra buffo e tragico, Strauss dipinge un poliedrico ed a tratti spietato ritratto delle passioni e delle debolezze umane, con un linguaggio musicale complesso e maturo. Ringrazio l’Opera Carlo Felice per il coraggio nel voler produrre questo progetto».

Laurence Dale: «L’anno scorso ho avuto un’esperienza meravigliosa con la regia di A Midsummer Night’s Dream di Benjamin Britten all’Opera Carlo Felice Genova. Non c’è complimento più grande che essere nuovamente invitato, e sono molto felice di tornare a Genova per lavorare insieme ai colleghi e agli amici del Teatro a un progetto per me ancora più difficile. Si tratta di Die Liebe der Danae, penultima opera di Richard Strauss. Anche questa volta abbiamo un meraviglioso direttore musicale, Fabio Luisi, esperto in questo repertorio, che conosco da molto tempo e con il quale sono molto contento di lavorare per la prima volta. Per questa produzione molto complessa sul piano vocale abbiamo inoltre gli interpreti più adatti. Die Liebe der Danae è una commedia, caso raro per Strauss se pensiamo a Salome o Elektra, è quindi una bella un’opportunità per realizzare una commedia con una musica di grande ricchezza e invenzione. La protagonista dell’opera è la principessa Danae, della quale Giove è sinceramente innamorato. Danae adora l’oro, così Giove finge di essere Mida, che può trasformare tutto in oro. Danae dovrà scegliere tra il vero amore e la ricchezza, e alla fine troverà l’amore. Non vedo l’ora di tornare a Genova!»

Biografie

Michael Zlabinger si è formato alla Hochschule di Lucerna e all’Università per la musica e le arti interpretative di Vienna, perfezionandosi con Bernard Haitink e Pierre Boulez. La collaborazione con direttori del calibro di Fabio Luisi, Ingo Metzmacher, Kent Nagano e Ralf Weikert gli ha permesso di lavorare come assistente musicale, tra le altre, con Berliner Philharmoniker, al DSO Berlin per Jakobsleiter di Schönberg, alla DR SymfoniOrkestret di Copenaghen, all’Opera di Stato della Baviera, all’Opera di Amburgo e all’Opera di Vienna. Con il suo debutto al Teatro Real di Madrid nel maggio del 2018 con Die Soldaten di Zimmermann è passato alla storia come il più giovane direttore d’orchestra ad aver diretto tale opera, questa che può essere considerata una pietra miliare nella carriera del maestro è da considerarsi come un continuum nella sua costante dedizione allo studio dell’opera del secolo XX.  Nella stagione 2021-22 ha diretto The Lighthouse di Peter Maxwell Davies alla Wiener Kammeroper dopo aver diretto in qualità di ospite il Pierrot lunaire di Arnold Schönberg all’Holland Festival 2021. Si è inoltre esibito come ospite anche presso la Münchner Rundfunkorchester. Ulteriori ingaggi lo portano ad una serie di concerti con la Festival Philharmonie Westfalen e al Festival international d’art lyrique d’Aix-en-Provence per una neoproduzione di Salome. Nel gennaio 2022 ha debuttato al Theater an der Wien con la Tosca di Giacomo Puccini. A partire da maggio 2022 è  direttore musicale della Festival Philharmonie Westfalen.

Laurence Dale, dopo 20 anni di carriera internazionale come tenore lirico, è stato invitato da Peter Brook a dirigere la sua prima opera, La tragédie de Carmen. Durante la sua carriera ha creato allestimenti d’opera in tutta Europa e negli Stati Uniti, tra di essi La cambiale di matrimonio per il Rossini Opera Festival e la Royal Opera House di Muscat, Ariadne auf Naxos all’Opéra de Monte Carlo e alla Royal Opéra de Wallonie, Les Huguenots e Un ballo in maschera a Metz, Aida e I Capuleti e i Montecchi in Sud Africa, La clemenza di Tito per lo Staatstheater Oldenburg, Die Fledermaus per l’Opera Nazionale di Oslo, Il barbiere di Siviglia e Ariadne auf Naxos per la Nederlandse Reisopera (miglior produzione operistica dell’anno 2016 nei Paesi Bassi). All’Opera Carlo Felice Genova ha curato la regia di A Midsummer Night’s Dream, titolo inaugurale della Stagione 2023-24. Tra gli impegni recenti, la ripresa della sua produzione di Liegi di Simon Boccanegra per l’Opera Philadelphia, Sarrasine per Göttingen e una nuova produzione di Le Siège de Corinthe per la Nederlandse Reisopera.

Biglietti

I settore: da 70,00 a 100,00 euro

II settore: da 55,00 a 80,00 euro

III settore: da 45,00 a 60,00 euro

IV settore: da 40,00 50,00 euro

V settore: da 30,00 a 35,00 euro

Under 30*: 25,00 euro

Under 18*: 15,00 euro

*tutti i settoriPer ulteriori informazioni: www.operacarlofelicegenova.it

Grandi voci del futuro: domani il gala dei vincitori del 1° Concorso di Canto Lirico Virtuale SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins – 5° edizione

Il 7 giugno al Giovanni da Udine i sei cantanti premiati si esibiranno sulle note delle più celebri arie operistiche accompagnati dalla FVG Orchestra diretta da Giuliano Carella

Sono stati designati ieri, 5 giugno, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine i vincitori del 1°Concorso di Canto Lirico Virtuale SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins, giunto alla quinta edizione: un’iniziativa che ha conosciuto in pochi anni un incredibile successo con la partecipazione di oltre cinquecento artisti provenienti da tutto il mondo.  

Dodici gli artisti finalisti che ieri sera, dopo essere stati scelti dalla giuria online, si sono esibiti davanti alla giuria presenziale, novità dell’edizione 2024 e ulteriore garanzia di attenta selezione. A conquistare la vittoria sono stati Elizaveta Shuvalova, Mikhail Biryukov e Anna Graf.

Prima classificata, Elizaveta Shuvalova, soprano russo di 25 anni, si è diplomata al triennio di canto col massimo dei voti e la lode. Attualmente studia con Gabriella Morigi presso il Conservatorio di Pesaro e si esibisce regolarmente in recital piano e voce in Italia ed in Russia. Fra i suoi prossimi impegni è prevista la registrazione di un disco interamente dedicato alla musica vocale da camera.

Secondo classificato il basso-baritono russo Mikhail Biryukov, che ha già al suo attivo diversi premi nazionali e internazionali. L’artista si è anche aggiudicato il Premio Speciale dell’Agenzia Only Stage London come migliore interprete verdiano ex aequo.

Terza classificata Anna Graf, soprano lirico di coloratura. Nata in Russia, ha studiato Canto e Arte del teatro musicale a Colonia e al Conservatorio Cherubini di Firenze. Altri premi speciali le sono stati conferiti dalla Fondazione Victoria da Los Angeles per il Lied e dal Teatro Carlo Felice di Genova.

Si sono inoltre aggiudicati ulteriori premi il soprano cinese Yutong Shen (Borsa di studio “Bonaldo Giaiotti” ex aequo e premio speciale SOI Cedolins al miglior video per regia, scene, costumi, ex aequo), il baritono armeno Gagik Vardanyan (Premio Speciale Agenzia Only Stage London Migliore interprete verdiano ex aequo e Borsa di studio “Bonaldo Giaiotti” ex aequo) e il tenore napoletano Michele Cerullo (premio speciale CIA Opera di São Paulo, contratto e partecipazione alla finale del Concorso Maria Callas di São Paulo, Brasile e borsa di studio de l’Impiccione viaggiatore ex aequo).

Domani sera, venerdì 7 giugno alle ore 20.30, i sei vincitori daranno prova sul palcoscenico del Teatro Nuovo Giovanni da Udine delle loro eccezionali qualità vocali e interpretative. Accompagnati dalla FVG Orchestra in grande formazione, interpreteranno le più conosciute arie operistiche diretti dalla sapiente bacchetta di Giuliano Carella, direttore di decennale esperienza nei principali teatri d’opera internazionali.

Durante il Gala verrà inoltre conferito il “Premio alla Carriera SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins 3ª edizione 2024” al baritono Franco Vassallo, acclamato nei teatri più importanti del mondo, che insieme al soprano Fiorenza Cedolins, madrina della serata, omaggerà il pubblico interpretando alcune fra le più celebri romanze. Particolarmente emozionante il programma della serata, che proporrà musiche di Alban Berg, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Franz Lehár, Jules Massenet, Jacques Offenbach, Giacomo Puccini, Gioachino Rossini, Dmitrij Šostakovič, Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Ideato nel 2020 allo scopo principale di mantenere vivo l’interesse di cantanti lirici, addetti e appassionati durante la pandemia, il 1° Concorso di Canto Lirico Virtuale SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins si è imposto all’attenzione del pubblico attraverso l’utilizzo pionieristico di tecnologia e social media, superando 3,5 milioni di visualizzazioni.  Dai social arrivano anche i premi del pubblico: per la 5° edizione del Concorso le votazioni online si sono concluse ieri, 5 giugno, con l’assegnazione di ulteriori tre premi sostenuti da SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins: 1° Premio ad Arpi Synanian (1809 voti), 2° premio a Lina Tziklauri (1286 voti) e 3° premio ad Aram Khajadourian (1073 voti).

BIOGRAFIE DEI VINCITORI

Elizaveta Shuvalova, soprano. 25 anni, si diploma al triennio di canto col massimo dei voti e la lode. Attualmente studia con Gabriella Morigi presso il Conservatorio di Pesaro per il biennio di canto. Vincitrice e/o finalista di concorsi internazionali, si è esibita al Teatro Rossini ed al Teatro Sperimentale di Pesaro. Ha frequentato l’Accademia di Martina Franca “Rodolfo Celletti” ed è stata vincitrice della borsa di studio Soroptimist come miglior allieva dell’Accademia. Al 49° Festival della Valle d’Itria, si è esibita in concerti ed ha debuttato come Adina in una versione pocket di Elisir d’amore. Si esibisce regolarmente in recital piano e voce in Italia ed in Russia. In programma, attualmente, è prevista la registrazione di un disco interamente dedicato alla musica vocale da camera.

Mikhail Biryukov Basso-baritono russo, diplomato al Vishnevskaya Opera Center di Mosca. Debutta nel 2016 in concerto presso la Casa Internazionale della Musica di Mosca con la London Handel Orchestra. Si esibisce con diverse orchestre diretto da V.Spivakov, L.Acocella, A.d’Agostini, W.Humburg, M.Glütter. Vince molti concorsi russi e internazionali. Nel 2021 si laurea in Canto lirico al Royal College of Music di Londra. Dal 2020 al 2022 si perfeziona con cantanti di fama mondiale, Thomas Allen, Ildar Abdrazakov, Sergei Leiferkus. Dal 2022 è membro dell’ensemble del Teatro Nazionale dell’Assia Wiesbaden. Dal 2023 è solista ospite al Teatro di Stato di Magonza e debutta nell’opera Nabucco (Gran Sacerdote) con il famoso soprano russo Anna Netrebko.

Anna Graf Soprano lirico di coloratura, nata a Nalchik, Russia. Dal 2016 al 2022 studia Canto e Arte del teatro musicale in Germania al HfMT di Colonia e nel 2022 approfondisce gli studi al Conservatorio Cherubini di Firenze. Vince il 31° concorso internazionale di canto della Kammeroper Schloss Rheinsberg 2022 e semifinalista al Concorso Tenor Viñas di Barcelona. Nella stagione 2020/21 è borsista del “Theaterinitiative Aachen” presso il Teatro di Aquisgrana, dove partecipa a molteplici produzioni cantando, tra gli altri, i ruoli di Grilletta ne Lo Speziale di Haydn, Frasquita nella Carmen di Bizet. I suoi debutti più recenti includono ruoli come Controller nell’opera contemporanea Flight di J.Dove e Ortenzia ne Le trame Deluse di Cimarosa.

Yutong Shen Il soprano nasce a Jiangsu (Cina) il 19.03.1999, studia pianoforte dai 7 ai 13 anni e dai 16 canto nella città natale indi a Pechino con Honglin Liu, attore del teatro nazionale. Nel 2018 si trasferisce alla Stuttgart State Music Academy per frequentare le lezioni di S.Koncza, A.Coku e L.Wedekind alla Trossingen State University of Music dove consegue il Bachelor. Dal 2021 studia all’Università di Musica di Würzburg con A.Coku. Si esibisce al Piccolo Opera Festival in Slovenia; Festival im Lied Würzburg, “Aufbruch” Concerto Accademie musicali bavaresi nella prima mondiale di Romeo Wecks; “Orpheus” di Telemann (ruolo di Ismene), Beethoven C Dur Messe al Teatro musicale multimediale “Orpheus 1607-2019”, al Politeama di Palermo. Nel 2022 vince il Concorso SOI sezione Lieder e debutta Adina ne L’Elisir d’amore a Milano e Torino.

Gagik Vardanyan Giovane baritono armeno solista dello YAP Opera Nazionale Armena. Il repertorio comprende Belcore L’elisir d’amore, Don Alvaro Il viaggio a Reims e i prossimi Sharpless, Schaunard, Marcello e Germont. Nell’operastudio alla Staatsoper di Hannover dal 2019 al 2022, interpreta Zaretsky in Evgenij Onegin, Marullo, Fiorello ne Il Barbiere di Siviglia, Melot in Tristan und Isolde. Laureato al Conservatorio statale di Komitas, Yerevan, invitato all’Opera for Peace Academy 2023 canta in concerto con S.Jo,E.Dupuis e K.Khan, partecipa alle masterclass di Fleming e Shicoff. Nei Concorsi è 3°al Taev 2023, 5°allo Ziino 2023,1°al Manhattan International Music Competition 2020,1°all’ISCART 2020,Premio speciale al Viñas 2019, Premio speciale al Marton 2018,3ºal Khachaturian 2017,1°al Sazandaryan 2017 e 1°al Veratsnund 2013.

Michele Cerullo è un tenore napoletano. Inizia gli studi con suo padre e successivamente con Gigi Orsini e L. D’Intino. Attualmente è allievo di C. Colombara e del M° Moreschi. Dal 2016 si esibisce in recital e festival nazionali ed internazionali. Lo stesso anno debutta nell’Aida di Zeffirelli diretta dal M°Boemi al Teatro Sociale di Rovigo. Debutta giovanissimo nel ruolo di Rodolfo ne La Bohème di Puccini al Comunale di Ferrara, seguito da debutti in molti teatri tra cui il Goldoni di Livorno, Verdi di Pisa e Sociale di Rovigo. In seguito al Verdi di Salerno, canta il ruolo di Ismaele nel Nabucco diretto dal M°Daniel Oren. Nel 2019 è Rodolfo ne La Bohème al San Carlo di Napoli. Debutta, poi, vari ruoli, inclusi Duca di Mantova, Riccardo ed Egardo, in vari teatri italiani, tra cui il Teatro Petruzzelli.