Maurizio Benini dirige Il giudizio universale di Lorenzo Perosi, il 21-22 febbraio, per la Stagione concertistica 2024-2025

Venerdì 21 febbraio alle 20.30 (turno A) e sabato 22 febbraio alle 19 (turno B) è in programma l’ottavo appuntamento della Stagione concertistica 2024-2025 del Teatro Lirico di Cagliari che prevede l’esecuzione, per la prima volta a Cagliari, di Il giudizio universale, oratorio per soli, coro e orchestra composto da Lorenzo Perosi su testo di Pietro Metastasio e Giuliano Salvadori che viene eseguito per la prima volta l’8 aprile 1904 al Teatro Costanzi di Roma.

Alla guida di Orchestra e Coro del Teatro Lirico arriva Maurizio Benini (Faenza, 1952), direttore d’orchestra e compositore che ritorna a Cagliari, dopo la “sua” Sonnambula di Bellini del 2008 (dvd Dynamic) e la Petite Messe solennelle di Rossini del gennaio 2023.

Stagione concertistica 2024-2025

venerdì 21 febbraio, ore 20.30 – turno A

sabato 22 febbraio, ore 19 – turno B

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Maurizio Benini

soprano Jennifer Rowley

contralto Valentina Pernòzzoli

tenore Raffaele Abete

basso Lorenzo Mazzucchelli

maestro del coro Giovanni Andreoli

Lorenzo Perosi

Il giudizio universale, oratorio per soli, coro e orchestra

(70 minuti circa)

Nel ruolo di solisti si esibiscono: Jennifer Rowley (soprano), Valentina Pernòzzoli (contralto), Raffaele Abete (tenore), Lorenzo Mazzucchelli (basso). Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

Lorenzo Perosi (Tortona, 1872 – Roma, 1956) fu ecclesiastico ed insigne compositore di musica sacra. Ordinato sacerdote nel 1985, divenne, pochi anni dopo, Direttore della Cappella Sistina. A lui si deve la rinascita della musica oratoriale che comprende opere quali: La Resurrezione di Cristo (1898), La strage degli innocenti (1900), Mosè (1901), Il giudizio universale (1904). Scrisse circa 50 messe, tra cui la Messa per la Canonizzazione di Don Bosco (1929).

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 70 minuti circa e non prevede l’intervallo.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

È possibile acquistare da martedì 17 settembre 2024 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è disponibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi biglietti: platea € 35 (settore giallo), € 30 (settore rosso), € 25 (settore blu); I loggia € 30 (settore giallo), € 25 (settore rosso), € 20 (settore blu); II loggia € 10 (settore unico).

Ai giovani under 35 ed ai disabili sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 21 febbraio alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni e prenotazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Raffaele Abete – Tenore

Nato a Napoli, ha studiato al Conservatorio di Musica di Avellino sotto la guida di Pasquale Tizzani, perfezionandosi con Luciana Serra, Renato Bruson e Lella Cuberli. Tra i suoi primi ruoli figurano: Conte d’Almaviva in Il Barbiere di Siviglia a Pescara e Tirana; Don Ottavio in Don Giovanni di Mozart (Europa Musica); Edgardo in Lucia di Lammermoor al Teatro Marrucino di Chieti; Messa da Requiem di Verdi, Tosca, Nona Sinfonia di Beethoven con I Pomeriggi Musicali di Milano; Messa di Gloria di Puccini al Teatro Filarmonico di Verona. È vincitore del Premio Atena Opera Festival (1° Premio assoluto), Premio “Etta e Paolo Limiti” (1° Premio assoluto) e del Concorso “Ottavio Ziino” (Secondo premio e Premio del pubblico). Nel 2015 ha vinto “Una voce per l’Arena”, debuttando in seguito come Ismaele in Nabucco, Rodolfo in La Bohème e Alfredo in La Traviata all’Arena di Verona. Nel 2016 debutta alla New York City Opera come Cavaradossi in Tosca. Ha cantato, tra gli altri, in teatri e festival quali: Scala di Milano; Filarmonico e Arena di Verona; Teatro Lirico di Cagliari; Bellini di Catania; Festival della Valle d’Itria di Martina Franca; Festival Puccini di Torre del Lago; Wiener Staatsoper; Opera Nazionale di Tirana; Opera Nazionale di Zagabria; Copenaghen Opera House. Tra gli impegni recenti figurano: Stiffelio a Digione; Tosca a Jesi; Madama Butterfly ad Essen e Lecce; Le Villi a Mainz e Torino; La Traviata a Massy; Rigoletto a Cardiff e in tournée con la Welsh National Opera; un Gala lirico a Mosca.

Maurizio BeniniDirettore

Dopo gli studi di Direzione d’Orchestra e Composizione, entra giovanissimo al Teatro Comunale di Bologna dove esordisce come direttore d’orchestra in Il signor Bruschino. Nel 1992 debutta al Teatro alla Scala con La donna del lago e Don Carlo e al Rossini Opera Festival con La scala di seta, iniziando così una prestigiosa carriera internazionale. Tra il 1984 al 1991 ha guidato i Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna. È stato inoltre Principal Conductor al Festival di Wexford (1995-1997), Direttore Principale ospite del Teatro Municipal di Santiago del Cile fino al 2006 e nella stagione 2010-2011 Direttore Principale ospite al Teatro di San Carlo di Napoli. È regolarmente invitato nei più importanti teatri del mondo quali: Opera di Parigi, Staatsoper di Vienna, Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, Dutch National Opera di Amsterdam, Opernhaus di Zurigo, Covent Garden di Londra, Gran Teatre de Liceu di Barcellona, Teatro Real di Madrid, Metropolitan di New York, Lyric Opera di Chicago, Opera di Monte-Carlo, Théâtre du Capitole di Toulouse, Teatro La Fenice di Venezia, e in festival come: Glyndebourne Festival, Festival di Edimburgo, Rossini Opera Festival. Collabora attivamente con la casa discografica Opera Rara. Da ricordare l’incisione di La Cenerentola di Rossini nella produzione della Metropolitan Opera per Deustche Grammophon. Nell’ultima stagione ha diretto I Capuleti e i Montecchi a Liegi, Tosca e La sonnambula a Tokyo, Maria Stuarda e Il Trovatore a Valencia.

La Gioconda, intenso e coinvolgente capolavoro di Amilcare Ponchielli,ritorna, dopo 69 anni, a Cagliari, dal 7 al 16 febbraio

Venerdì 7 febbraio alle 20.30 (turno A) per la Stagione lirica e di balletto 2024-2025 del Teatro Lirico di Cagliari va in scena il quarto appuntamento: ritorna a Cagliari, dopo 69 anni (l’ultima edizione all’Anfiteatro Romano risale all’agosto 1956, per l’inaugurazione della prima stagione nell’antico monumento con la Cooperativa “Mario De Candia”), La Gioconda melodramma in quattro atti, su musica di Amilcare Ponchielli e libretto di Tobia Gorrio (pseudonimo di Arrigo Boito), tratto dal dramma Angel, tyran de Padoue di Victor Hugo.

Per quanto riguarda l’edizione presentata, si tratta di un coinvolgente allestimento originale dell’Arena di Verona, in coproduzione con lo Slovene National Theatre Maribor e l’As.Li.Co. ed attualmente di proprietà del Teatro Lirico di Cagliari, che risale al 2022 ed è curato, per regia, scene e costumi, da Filippo Tonon (Vicenza, 1976) al suo debutto a Cagliari che sceglie di ambientare l’opera all’epoca della sua composizione (1876), in un’affascinante Venezia tetra e decadente. I costumi sono firmati anche da Carla Galleri, le luci sono di Fiammetta Baldiserri, mentre la coreografia è di Valerio Longo, realizzata dalle danzatrici del Balletto di Roma.

La direzione musicale è affidata a Fabio Mastrangelo (Bari, 1965), fresco di debutto in città (12-13 aprile 2024), alla guida di Orchestra e Coro del Teatro Lirico, unanimemente riconosciuto come il direttore d’orchestra italiano più famoso nella Russia di oggi: vive da 21 anni a San Pietroburgo ed è Direttore artistico dello storico teatro pietroburghese “Music Hall”. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

I due cast d’interpreti che si alternano nelle otto recite, sono composti da: Veronica Dzhioeva (7-9-12-14-16)/Marta Mari (8-11-13-14-15) (La Gioconda); Silvia Beltrami (7-9-12-14-16)/Anastasia Boldyreva (8-11-13-14-15) (Laura Adorno); Abramo Rosalen (7-9-12-14-16)/Volodymyr Morozov (8-11-13-14-15) (Alvise Badoèro); Agostina Smimmero (7-9-12-14-16)/Benedetta Marchesi (8-11-13-14-15) (La Cieca); Marco Berti (7-9-12-14-16)/Antonello Palombi (8-11-13-14-15) (Enzo Grimaldo); Alberto Gazale (7-9-12-14-16)/Marco Carìa (8-11-13-14-15) (Barnaba); Angelo Nardinocchi (Zuàne/Un barnabotto); Francesco Musinu (Un cantore/Un pilota); Fabio Serani (Isèpo/Voce distante).

La Gioconda, grand-opéra “padano” per eccellenza, rappresentato per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano l’8 aprile 1876 e rivisto nel 1879-1880 (questa quinta e definitiva versione è quella che normalmente si ascolta oggi), capolavoro del suo autore Amilcare Ponchielli (Paderno Fasolaro, 1834 – Milano, 1886), operista che però meriterebbe di sicuro la riproposta anche di altri titoli del suo comunque nutrito catalogo. Basandosi sul libretto di Tobia Gorrio (ovvero lo scapigliato Arrigo Boito), vera epitome, nei suoi incandescenti eccessi linguistici, di “tutto quello che avreste voluto sapere sul melodramma e non avete mai osato chiedere”, questo straordinario feuilleton di amori, gelosie, veleni, tradimenti e pugnali, con il sacrificio finale della protagonista, ambientato nella dogale Venezia del Seicento, almeno da didascalia di apertura, vive nel rincorrersi di una sorgiva inventiva melodica cha ha pochi paragoni nell’epoca coeva, costruita su di una sapientissima orchestrazione. E se la “Danza delle ore” è pezzo talmente celebre, dal Mediterraneo al Brennero, non v’è pagina di quest’opera che non grondi travolgente emozione e passione. Tutta da vedere, tutta da ascoltare!

L’opera, della durata complessiva di 3 ore e 20 minuti circa compresi due intervalli, viene rappresentata ovviamente in lingua italiana e il pubblico, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, ha anche l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

La Gioconda viene replicata: sabato 8 febbraio alle 19 (turno G); domenica 9 febbraio alle 17 (turno D); mercoledì 12 febbraio alle 20.30 (turno B); giovedì 13 febbraio alle 19 (turno F); venerdì 14 febbraio alle 20.30 (turno C); sabato 15 febbraio alle 17 (turno I); domenica 16 febbraio alle 17 (turno E).

Le due recite per le scuole che prevedono l’esecuzione in forma ridotta dell’opera della durata complessiva di 60 minuti circa, sono: martedì 11 e venerdì 14 febbraio sempre alle 11. Nel ruolo di narratore l’attore cagliaritano Simeone Latini.

La campagna abbonamenti per la Stagione lirica e di balletto è ancora aperta per i nuovi abbonamenti fino a domenica 4 maggio 2025 (termine ultimo per abbonarsi ad un numero ridotto di spettacoli).

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da giovedì 17 ottobre 2024 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione lirica e di balletto; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

Prezzi biglietti: platea da € 75,00 a € 50,00 (settore giallo), da € 60,00 a € 40,00 (settore rosso), da € 50,00 a € 30,00 (settore blu); I loggia da € 55,00 a € 40,00 (settore giallo), da € 45,00 a € 30,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); II loggia da € 35,00 a € 25,00 (settore giallo), da € 25,00 a € 20,00 (settore rosso), da € 20,00 a € 15,00 (settore blu).

Ai giovani under 35 ed ai disabili sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Il Teatro Lirico di Cagliari continua ad offrire la possibilità, al variegato e multiforme pubblico di giovani e giovanissimi studenti di tutte le scuole sarde di qualsiasi ordine e grado, di avvicinarsi ancora una volta o, in alcuni casi, per la prima volta all’affascinante mondo del teatro musicale a condizioni davvero vantaggiose ed agevolate.

Anche in occasione di questo spettacolo, sono a disposizione biglietti, al prezzo promozionale di € 5, per tutte le scuole della Sardegna, compresi i conservatori e le università.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com. Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Il Requiem tedesco di Johannes Brahms, nella rara versione di Londra, il 4-5 ottobre, per la Stagione concertistica 2024-2025

Venerdì 4 ottobre alle 20.30 (turno A) e sabato 5 ottobre alle 19 (turno B) è in programma il secondo appuntamento della Stagione concertistica 2024-2025 del Teatro Lirico di Cagliari che prevede l’esibizione del Coro del Teatro Lirico, diretto da Giovanni Andreoli, protagonisti di un programma musicale ricercato e molto godibile. Nel ruolo di voci soliste si esibiscono Elena Schirru (soprano) e Antonino Giacobbe (baritono), mentre l’accompagnamento al pianoforte a quattro mani è di Mayumi Ogawa e Andrea Mudu.

Il programma musicale prevede: Ein deutsches Requiem, per soli, coro e pianoforte a quattro mani op. 45 di Johannes Brahms.

Composto tra il 1854 e il 1868 (prima esecuzione: Cattedrale di San Pietro a Brema, 10 aprile 1868), Ein deutsches Requiem segna un momento cruciale del cammino creativo di Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897) e rappresenta una meditazione religiosa sulla morte secondo un percorso di pensiero scelto liberamente dall’autore. La morte, qui rappresentata nel suo aspetto più amichevole e consolatorio come riposo dal dolore, è lontana dalle consuete immagini cariche di ansie ultraterrene e di gestualità violente. Il Requiem cerca la sua dimensione tragica nella solennità anziché nel dinamismo drammatico.

L’ultima esecuzione a Cagliari della cosiddetta “versione di Londra” del Requiem tedesco di Brahms risale al 12-14 maggio 2016 per la rassegna “I Suoni dell’anima”. Il Coro del Teatro Lirico, diretto da Gaetano Mastroiaco, il soprano Barbara Crisponi, il baritono Nicola Ebau e Clorinda Perfetto e Francesca Pittau al pianoforte si sono esibiti nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e nella Chiesa del Santo Sepolcro.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 70 minuti e non prevede l’intervallo.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

La Stagione concertistica 2024-2025 prevede due turni di abbonamento (A, B), per 10 concerti ciascuno.

La campagna abbonamenti per la Stagione concertistica si è aperta lunedì 22 luglio 2024 con le conferme e variazioni su posti disponibili, possibili fino a sabato 14 settembre 2024. I nuovi abbonamenti sono in vendita ancora da lunedì 22 luglio 2024, fino a sabato 23 novembre 2024.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da martedì 17 settembre 2024 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi abbonamenti (10 spettacoli): platea € 190 (settore giallo), € 170 (settore rosso), € 130 (settore blu); I loggia € 155 (settore giallo), € 130 (settore rosso), € 100 (settore blu); II loggia € 50 (settore giallo), € 50 (settore rosso), € 30 (settore blu).

Prezzi biglietti: platea € 35 (settore giallo), € 30 (settore rosso), € 25 (settore blu); I loggia € 30 (settore giallo), € 25 (settore rosso), € 20 (settore blu); II loggia € 10 (settore unico).

Ai giovani under 35 ed ai disabili sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 4 ottobre alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni e prenotazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it).

Stagione concertistica 2024-2025

venerdì 4 ottobre, ore 20.30 – turno A

sabato 5 ottobre, ore 19 – turno B

Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Giovanni Andreoli

soprano Elena Schirru

baritono Antonino Giacobbe

pianoforte Andrea Mudu, Mayumi Ogawa

Johannes Brahms

Ein deutsches Requiem, per soli, coro e pianoforte a quattro mani op. 45

(versione Londra)

(70 minuti circa)

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

I Carmina Burana, indiscusso capolavoro di Carl Orff, il 12-13 luglio inaugurano l’Attività musicale estiva 2024 del Teatro Lirico di Cagliari

Grande attesa per i celeberrimi Carmina Burana di Carl Orff che, venerdì 12 e sabato 13 luglio alle 21, inaugurano, in due, imperdibili serate, l’Attività musicale estiva 2024 del Teatro Lirico di Cagliari che comprende 5 concerti che si tengono in 4 affascinanti ed emblematici luoghi della città.

L’Attività musicale estiva 2024 propone, dal 12 luglio al 10 agosto, 11 serate di spettacolo, per 5 distinti programmi musicali, con inizio sempre alle 21, e vede in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Giovanni Andreoli, impegnati in programmi di assoluta rilevanza.

Appuntamento quindi, venerdì 12 e sabato 13 luglio alle 21, nella panoramica Terrazza Umberto I del Bastione di Saint Remy (piazza Costituzione, Cagliari), dove sono in programma due serate speciali dedicate ai Carmina Burana, cantiones profanae per soli, coro e orchestra, indiscusso capolavoro di Carl Orff (Monaco di Baviera, 1895-1982), nell’interpretazione dell’Orchestra e del Coro del Teatro Lirico di Cagliari guidati da Jure Bučević (Spalato, 1980), violinista e raffinato direttore croato che ritorna a Cagliari dopo il suo felice debutto nell’aprile 2022. Le voci soliste sono: il soprano cagliaritano Ilaria Vanacore, il tenore sassarese Matteo Desole e il baritono romano Daniele Terenzi. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

Le popolarissime cantiones profanae vengono proposte, a grande richiesta, a distanza di due soli anni dall’ultima esecuzione (luglio 2022). Composti nel 1937 i Carmina Burana continuano ad avere una salda e meritata fortuna di pubblico. La monumentale opera, oltre alle sofisticate sonorità affidate alle voci soliste ed al coro, trova la summa interpretativa soprattutto nella nutritissima serie di strumenti a percussione. I testi, in latino, francese e tedesco antico sono tratti dalla raccolta manoscritta di Lieder del XIII secolo, ritrovata nel monastero bavarese di Benediktbeuren.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora e 10 minuti circa e non prevede l’intervallo.

Prezzi biglietti: € 10 (posto unico).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Giovanni Andreoli – Maestro del coro

Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l’attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell’incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solemnelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L’elisir d’amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l’esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l’Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l’impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).

Jure BučevićDirettore

Direttore d’orchestra, pedagogista e violinista croato. Ha completato la sua educazione musicale primaria e secondaria nella nativa Spalato. Dopo aver terminato gli studi di violino, ha lavorato come professore e direttore d’orchestra nella Scuola di Musica “Josip Hatze”. È stato membro di lunga data dell’Orchestra dell’Opera del Teatro Nazionale Croato di Spalato, sia come violinista che come assistente direttore (Ivo Lipanović, Hari Zlodre, Ivan Repušić). Si è diplomato in direzione d’orchestra con l’esecuzione dell’opera comica di Gotovac Ero s onoga svijeta al Teatro Nazionale Croato di Spalato. Ha studiato con Uroš Lajovic e Colin Metters, che hanno lavorato nelle accademie di Vienna e Londra. Inizia la sua collaborazione con Rico Saccani nel 2018. Ha lavorato con numerosi ensemble nazionali e stranieri, tra cui: Filarmonica di Zagabria, Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra Sinfonica di Maribor, Orchestra Sinfonica di Dubrovnik, Filarmonica di Sarajevo, Orchestra dell’Opera Nazionale di Osijek, Orchestra dell’Opera del Teatro Nazionale Croato di Spalato, Orchestra da Camera della Città di Spalato (KOGS) (il cui fondatore si esibisce regolarmente sui palchi di Zagabria, Stoccarda, Sarajevo, Madrid). Tra i premi vinti vanno segnalati il Primo posto al prestigioso Concorso orchestrale di Zagabria nel 2017 e l’Oscar della Conoscenza nello stesso anno. Nel novembre 2017 è diventato consigliere comunale di Spalato e, nel campo culturale cittadino, lavora anche attraverso il consiglio del Centro culturale multimediale di Spalato (MKC), nonché il consiglio per la denominazione di strade e piazze. Dalla sua fondazione ha partecipato, come presidente, all’Art Council of the Croatian Home – Concert Hall Split. Oltre a suonare diversi strumenti (violino, viola, mandolino, pianoforte, percussioni), è interprete di inglese e italiano. Il repertorio che esegue oltre a opere, operette e balletti, comprende numerose sinfonie sia classiche che romantiche, nonché opere di autori croati. Nel 2019 ha assunto la carica di Direttore dell’Opera del Teatro Nazionale Croato di Spalato e ha anche lavorato come uno dei direttori della casa madre. Nel rispetto della tradizione verdiana e italiana, ha diretto opere quali: Il Trovatore, Rigoletto, Aida, La Traviata, Nabucco, I Lombardi alla prima crociata, Cavalleria rusticana, Norma, Suor Angelica, e, al 66° Split Summer Festival, ricopre attualmente la carica di direttore d’orchestra e direttore artistico della parte musicale del programma. Inoltre è direttore ospite principale della più antica orchestra croata: la Filarmonica di Zagabria.

Il Sogno di una notte di mezza estate di Felix Mendelssohn in tournée a Cagliari, Selargius e Sanluri per “Un’Isola di Musica 2024”

Venerdì 19 aprile alle 20.30 e sabato 20 aprile alle 19, nel nuovo Teatro Carmen Melis, ridotto del Teatro Lirico di Cagliari, si esibisce il Coro femminile del Teatro Lirico, diretto da Giovanni Andreoli, in un particolare ed interessante concerto straordinario dedicato ad una delle pagine più celebri della musica romantica. In qualità di soliste si esibiscono Petra Haluskova (Primo Elfo, soprano), Graziella Ortu (Secondo Elfo, soprano) e Michela Atzeni (voce recitante), mentre l’accompagnamento al pianoforte a quattro mani è di Mayumi Ogawa e Andrea Mudu.

Il programma musicale prevede quindi: Sogno di una notte di mezza estate op. 61 per soli, coro femminile e pianoforte di Felix Mendelssohn-Bartholdy (Amburgo, 1805 – Lipsia, 1847).

Composte nel 1843, su commissione del re di Prussia Federico Guglielmo IV, Ein Sommernachtstraum (Sogno di una notte di mezza estate)sono le musiche di scena per l’omonima commedia shakespeariana. Si tratta di dieci pezzi musicali, fra cui la celeberrima Marcia nuziale, che il compositore scrive nella piena maturità artistica e che sono ritenuti il suo capolavoro, oltre che una delle pagine più famose della musica romantica ottocentesca.

Il concerto viene replicato: lunedì 22 aprile e martedì 23 aprile alle 11 al Teatro Carmen Melis di Cagliari (recite riservate alle scuole), mercoledì 24 aprile alle 19 al Teatro Civico Si ‘e Boi di Selargius, sabato 27 aprile alle 20.30 al Teatro Comunale di Sanluri.

La manifestazione è inserita in “Un’Isola di Musica 2024”, consueta rassegna musicale del Teatro Lirico di Cagliari nei centri della Sardegna.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 60 minuti circa e non prevede l’intervallo.

Un’Isola di Musica 2024

venerdì 19 aprile, ore 20.30 – Teatro Carmen Melis di Cagliari

sabato 20 aprile, ore 19 – Teatro Carmen Melis di Cagliari

lunedì 22 aprile, ore 11 – Teatro Carmen Melis di Cagliari (riservato scuole)

martedì 23 aprile, ore 11 – Teatro Carmen Melis di Cagliari (riservato scuole)

mercoledì 24 aprile, ore 19 Teatro Civico Si ‘e Boi di Selargius

sabato 27 aprile, ore 20.30 Teatro Comunale di Sanluri

Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Giovanni Andreoli

soprani Petra Haluskova (Primo Elfo), Graziella Ortu (Secondo Elfo)

voce recitante Michela Atzeni

pianoforte Mayumi Ogawa, Andrea Mudu

Felix Mendelssohn-Bartholdy

Sogno di una notte di mezza estate, op 61

musiche di scena per la commedia di Shakespeare per soli, coro femminile e pianoforte

(60 minuti circa)

Prezzi biglietti: € 10 (19-20 aprile), € 3 (24 aprile). Il concerto del 27 aprile sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio.

La Biglietteria del Teatro Civico Si ‘e Boi di Selargius è aperta, il giorno dello spettacolo, dalle 18.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

“Maestro e Allievo”: omaggio ad Aaron Copland e Leonard Bernstein, il 5-6 aprile, per la Stagione concertistica 2024

Venerdì 5 aprile alle 20.30 (turno A) e sabato 6 aprile alle 19 (turno B) è in programma il settimo appuntamento della Stagione concertistica 2024 del Teatro Lirico di Cagliari che prevede un interessante ed insolito concerto, intitolato “Maestro e Allievo”, dedicato alle due carismatiche figure di Aaron Copland (New York, 1900-1990) e Leonard Bernstein (Lawrence, 1918 – New York, 1990).

A dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico, insieme al Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, ritorna il direttore turco (nella foto) Cem Mansur (Istanbul, 1957) che già firmò un concerto, interamente dedicato a Beethoven, nel 2015.

In qualità di solisti si esibiscono: Fiorenza Cedolins (soprano) e Luca Barbareschi (voce narrante).

Il maestro del coro è Giovanni Andreoli, mentre il maestro del coro di voci bianche è Francesco Marceddu.

Il programma musicale prevede: Inaugural Fanfare; Appalachian Spring: suite; El Salón México di Aaron Copland; Sinfonia n. 3 “Kaddish” di Leonard Bernstein.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora e 30 minuti circa compreso l’intervallo.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

Da lunedì 8 gennaio 2024 si possono acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi biglietti: platea € 35 (settore giallo), € 30 (settore rosso), € 25 (settore blu); I loggia € 30 (settore giallo), € 25 (settore rosso), € 20 (settore blu); II loggia € 10 (settore unico).

Ai giovani under 35 ed ai disabili sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 5 aprile alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni e prenotazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it).

Stagione concertistica 2024

venerdì 5 aprile, ore 20.30 – turno A

sabato 6 aprile, ore 19 – turno B

Maestro e Allievo

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica

“Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari

direttore Cem Mansur

soprano Fiorenza Cedolins

voce narrante Luca Barbareschi

maestro del coro Giovanni Andreoli

maestro del coro di voci bianche Francesco Marceddu

Aaron Copland

Inaugural Fanfare

(3 minuti circa)

Appalachian Spring: suite

(25 minuti circa)

El Salón México

(12 minuti circa)

intervallo

Leonard Bernstein

Sinfonia n. 3 “Kaddish”

(40 minuti circa)

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.

Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

Tosca di Giacomo Puccini, passionale, sanguigno ed amatissimo capolavoro del verismo musicale, al Teatro Lirico di Cagliari

Venerdì 15 marzo alle 20.30 (turno A), per la Stagione lirica e di balletto 2024 del Teatro Lirico di Cagliari, va in scena il secondo appuntamento con l’opera: Tosca, melodramma in tre atti su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, tratto dal dramma La Tosca di Victorien Sardou, e musica di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924), assente da Cagliari dal 2019.

È il primo dei due omaggi che il Teatro Lirico di Cagliari rivolge alla memoria del maestro Puccini, in occasione del Centenario della sua scomparsa.

Si tratta della ripresa del coinvolgente allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, la cui regia è firmata dal fiorentino Pier Francesco Maestrini che, a Cagliari, ha realizzato Turandot di Puccini (con le scene di Pinuccio Sciola), La campana sommersa di Respighi, Rigoletto di Verdi e, appunto nel marzo 2019, Tosca, ripresa quest’anno da Daniela Zedda, le scene e le proiezioni da Juan Guillermo Nova, i costumi dal cagliaritano Marco Nateri e le luci da Pascal Mérat, riprese da Jean-Paul Carradori.

La direzione musicale è affidata a Beatrice Venezi (Lucca, 1990), una delle giovani rivelazioni della scena internazionale che ritorna a Cagliari per il suo debutto in Tosca, dopo l’enorme successo di pubblico ottenuto lo scorso maggio/giugno con La Traviata. A lei spetta il compito di dirigere l’Orchestra, il Coro del Teatro Lirico di Cagliari e il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari nel capolavoro del geniale compositore toscano. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli, mentre il maestro del coro di voci bianche è Francesco Marceddu.

Protagonisti dell’opera sono due cast di straordinario spessore, formati da giovani ed affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Veronika Dzhioeva (15-17-20-22-24)/Ira Bertman (16-19-21-22-23) (Floria Tosca); Murat Karahan (15-17-20-22-24)/Marco Berti (16-21-23)/Fabio Serani (19-22) (Mario Cavaradossi); Dalibor Jenis (15-17-20-22-24)/Ivan Inverardi (16-19-21-22-23) (Il barone Scarpia); Francesco Leone (Cesare Angelotti); Angelo Nardinocchi(Il sagrestano); Safa Korkmaz (15-17-20-22-24)/Carmine Riccio (16-19-21-22-23)(Spoletta); Francesco Musinu(Sciarrone); Alessandro Frabotta (15-17-20-22-24)/Guerino Pelaccia (16-19-21-22-23) (Un carceriere); Andrea Rossino (15-17-22-23)/Michele Scano (16-19-21)/Flavia Marceddu (20-22-24) (Un pastorello).

Un gradito ritorno per il pubblico cagliaritano del celeberrimo ed amatissimo melodramma di Giacomo Puccini, la cui prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro Costanzi di Roma il 14 gennaio 1900: l’opera è ricca di effetti scenici a tinte forti, di particolari realistici, di passioni elementari espresse da motivi energici e melodie impetuose, ed è indubbiamente tra le più rappresentative e popolari del repertorio verista. Accanto ai due protagonisti, Tosca e Cavaradossi, si delinea la figura di Scarpia, motore del dramma, prima grande parte scritta da Puccini per una voce baritonale.

La vicenda, ambientata a Roma nel giugno 1800, si sviluppa, nell’arco di una sola giornata, in tre celebri ed affascinanti monumenti: la Basilica di Sant’Andrea della Valle (atto I), Palazzo Farnese (atto II) e Castel Sant’Angelo (atto III). L’amore passionale e sincero che unisce Floria Tosca, celebre cantante, a Mario Cavaradossi, pittore d’idee liberali, viene usato dal barone Scarpia, capo della polizia, a suo favore («L’uno al capestro, l’altra fra le mie braccia…», atto I). Si innesca, così, un dramma della gelosia e dell’inganno che, irrimediabilmente, condurrà al tragico epilogo: Scarpia, dopo aver firmato la condanna a morte di Cavaradossi, viene pugnalato da Tosca che, dopo aver assistito alla finta/vera fucilazione dell’amante, si lancia da Castel Sant’Angelo.

L’opera, della durata complessiva di 2 ore e 30 minuti circa compresi due intervalli, viene rappresentata ovviamente in lingua italiana e il pubblico, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, ha anche l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto che proprio in Tosca è più che mai importante, poiché esso è ricco di particolari e di riferimenti, anche, e non solo, a vicende storiche ben precise, come l’assedio di Genova (4 giugno 1800) e, soprattutto, la battaglia di Marengo (14 giugno 1800).

Tosca viene replicata: sabato 16 marzo alle 19 (turno G); domenica 17 marzo alle 17 (turno D); mercoledì 20 marzo alle 20.30 (turno B); giovedì 21 marzo alle 19 (turno F); venerdì 22 marzo alle 20.30 (turno C); sabato 23 marzo alle 17 (turno I); domenica 24 marzo alle 17 (turno E).

Le recite per le scuole che prevedono l’esecuzione in forma ridotta dell’opera della durata complessiva di 60 minuti circa, sono: martedì 19 marzo alle 11 e venerdì 22 marzo alle 11.

Nel ruolo di narratrice si esibisce, per la seconda volta al Teatro Lirico dopo il successo riscontrato in Nerone, l’apprezzata attrice cagliaritana Michela Atzeni.

Stagione lirica e di balletto 2024

venerdì 15 marzo, ore 20.30 – turno A

sabato 16 marzo, ore 19 – turno G

domenica 17 marzo, ore 17 – turno D

martedì 19 marzo, ore 11 – Ragazzi all’opera!

mercoledì 20 marzo, ore 20.30 – turno B

giovedì 21 marzo, ore 19 – turno F

venerdì 22 marzo, ore 11 – Ragazzi all’opera!

venerdì 22 marzo, ore 20.30 – turno C

sabato 23 marzo, ore 17 – turno I

domenica 24 marzo, ore 17 – turno E

Centenario pucciniano

Tosca

melodramma in tre atti

libretto Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, dal dramma La Tosca di Victorien Sardou

musica Giacomo Puccini

editore proprietario: Universal Music Publishing Ricordi s.r.l., Milano

personaggi e interpreti

Floria Tosca Veronika Dzhioeva (15-17-20-22-24)/Ira Bertman (16-19-21-22-23) soprano

Mario Cavaradossi Murat Karahan (15-17-20-22-24)/Marco Berti (16-21-23)/Fabio Serani (19-22) tenore

Il barone Scarpia Dalibor Jenis (15-17-20-22-24)/Ivan Inverardi (16-19-21-22-23) baritono

Cesare Angelotti Francesco Leone basso

Il sagrestano Angelo Nardinocchi basso

Spoletta Safa Korkmaz (15-17-20-22-24)/Carmine Riccio (16-19-21-22-23) tenore

Sciarrone Francesco Musinu basso

Un carceriere Alessandro Frabotta (15-17-20-22-24)/Guerino Pelaccia (16-19-21-22-23) basso

Un pastorello Andrea Rossino (15-17-22-23)/Michele Scano (16-19-21)/

Flavia Marceddu (20-22-24) voce bianca

maestro concertatore e direttore Beatrice Venezi

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari maestro del coro Giovanni Andreoli

maestro del coro di voci bianche Francesco Marceddu

regia Pier Francesco Maestrini, ripresa da Daniela Zedda

scene e proiezioni Juan Guillermo Nova

costumi Marco Nateri

luci Pascal Mérat, riprese da Jean-Paul Carradori

allestimento del Teatro Lirico di Cagliari

Da sottolineare la possibilità di acquistare da martedì 6 febbraio 2024 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione lirica e di balletto; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

Prezzi biglietti: platea da € 75,00 a € 50,00 (settore giallo), da € 60,00 a € 40,00 (settore rosso), da € 50,00 a € 30,00 (settore blu); I loggia da € 55,00 a € 40,00 (settore giallo), da € 45,00 a € 30,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); II loggia da € 35,00 a € 25,00 (settore giallo), da € 25,00 a € 20,00 (settore rosso), da € 20,00 a € 15,00 (settore blu).

Ai giovani under 35 ed ai disabili sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Il Teatro Lirico di Cagliari continua ad offrire la possibilità, al variegato e multiforme pubblico di giovani e giovanissimi studenti di tutte le scuole sarde di qualsiasi ordine e grado, di avvicinarsi ancora una volta o, in alcuni casi, per la prima volta all’affascinante mondo del teatro musicale a condizioni davvero vantaggiose ed agevolate.

Anche in occasione di questo spettacolo, sono a disposizione biglietti, al prezzo promozionale di € 5, per tutte le scuole della Sardegna, compresi i conservatori e le università.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com. Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Il debutto a Cagliari di Elisabetta Maschio in Cinema & Musica: celebri colonne sonore e canzoni, il 1°-2 marzo, per la Stagione concertistica 2024

Venerdì 1 marzo alle 20.30 (turno A) e sabato 2 marzo alle 19 (turno B) è in programma il quarto appuntamento della Stagione concertistica 2024 del Teatro Lirico di Cagliari che prevede una serata davvero imperdibile, dal titolo Cinema & Musica, dedicata a celeberrime colonne sonore e famose canzoni scritte per film, con il debutto, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro Lirico di Cagliari, di Elisabetta Maschio (Montebelluna, 1964), già Direttrice artistica, dal 1995 al 1997, dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” di Sassari. La cantante Anna Farronato, anch’ella al debutto a Cagliari, è la voce solista, mentre il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

Il programma musicale nel dettaglio prevede: Jurassic Park di John Williams; Marco Polo: medley (arrangiamento Mike Applebaum), Saharan Dream (arrangiamento Mike Applebaum), The Mission (arrangiamento Mike Applebaum) di Ennio Morricone; Harry Potter: medley (arrangiamento Mike Applebaum) di John Williams; Gladiator Suite (arrangiamento Mike Applebaum) di Hans Zimmer; Nuovo cinema Paradiso (arrangiamento Mike Applebaum) di Ennio Morricone; May it Be (arrangiamento Mike Applebaum) di Enya/Roma Ryan; La strada: medley (arrangiamento Mike Applebaum) di Nino Rota; C’era una volta il West (arrangiamento Mike Applebaum) di Ennio Morricone; Star Wars: Sala del trono, Schindler’s List, Star Wars: Marcia imperiale di John Williams; Think (arrangiamento Mike Applebaum) di Aretha Franklin; Circle of Life (arrangiamento Mike Applebaum) di Elton John.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora e 15 minuti circa compreso l’intervallo.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

Da lunedì 8 gennaio 2024 si possono acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi biglietti: platea € 35 (settore giallo), € 30 (settore rosso), € 25 (settore blu); I loggia € 30 (settore giallo), € 25 (settore rosso), € 20 (settore blu); II loggia € 10 (settore unico).

Ai giovani under 35 ed ai disabili sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 1 marzo alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni e prenotazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Elisabetta Maschio – Direttrice

Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida di Riccardo Risaliti. Intraprende la carriera di maestro sostituto con Laurence Foster a Parigi e svolge poi questa attività in vari teatri in Italia e all’estero: Macerata Festival, Comunale di Bologna, Regio di Torino, Festival di Salisburgo. Compie gli studi di direzione d’orchestra prima con Edoardo Muller e poi con Gustav Kuhn di cui è assistente dal 1989 al 1992. Debutta nel 1991 alla guida dell’Orchestra della Staatsoper di Budapest dirigendo Il Trovatore di Verdi e da allora frequenta il repertorio lirico con regolarità. Ha un notevole successo personale con la direzione di Madama Butterfly allo Sferisterio di Macerata nel luglio 1991.

È stata ospite di vari teatri in Italia e all’estero quali: Comunale di Bologna, Comunale di Modena, Politeama Greco di Lecce, Valli di Reggio Emilia, Olimpico di Vicenza, Filarmonico di Verona, Sistina di Roma, Auditorium “Pollini” di Padova, Nazionale di Praga, Festival di Erl. Ha diretto il repertorio operistico e sinfonico anche a Madrid, Budapest, Lima, Città del Messico, Praga, Bilbao, Seoul, Buenos Aires, Pechino. Ha diretto orchestre quali: I Virtuosi di Santa Cecilia, Orchestra da Camera di Padova, Orchestra da Camera di Bologna, Sinfonica di San Remo, “Haydn” di Bolzano e Trento, Arena di Verona e Teatro Verdi di Trieste, Orchestra Sinfonica Siciliana, Filarmonica Marchigiana, Filarmonia Veneta, Filarmonica di Seoul, Orchestra della Staatsoper di Budapest, Salzburg Chamber Soloists, Orchestra dell’Opera di Toulon. Ha diretto solisti quali: Anna Caterina Antonacci, Ghena Dimitrova, Francesca Patanè, Giorgio Merighi, Renato Bruson, Roberto Servile, Bruno Praticò, Vincenzo La Scola, Alida Ferrarini, Dimitra Theodossiou, Andrea Bocelli (con cui ha inciso alcuni brani del suo primo LP), Benedetto Lupo, Pavel Berman, Georgy Kovalev, Thomas Demenga, Lucero Tena, Yasuko Hayashj, Leonidas Kavakos. Ha accompagnato anche spettacoli di balletto con étoiles internazionali quali: Luciana Savignano, Xiomara Reyes, Lola Greco, Alessandro Molin, Marco Pierin. Nelle produzioni liriche ha collaborato con i registi Mauro Bolognini, Paolo Miccichè, Daniele Abbado, Lorenzo Mariani, Beppe De Tomasi, Filippo Crivelli, Enzo Dara. Dal 1995 al 1997 ricopre il ruolo di Direttore artistico dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” di Sassari. Durante il biennio 1996-1997 è Direttore artistico e stabile dell’Orchestra dell’Amministrazione Provinciale di Lecce (I.C.O.), presso la quale si occupa di tutta la programmazione e della direzione del 50% dei concerti. Sempre a Lecce si occupa della programmazione lirica della Stagione 1997 per il Politeama Greco. È Presidente e Direttore generale dell’Associazione Musikdrama fondata nel 1998.

È ideatrice e Direttore artistico della rassegna internazionale giovanile “Gioie Musicali – incontri asolani juniores” dal 2005 a oggi. Dal 2021 è Presidente della Fondazione Teatro di Montebelluna. Ricopre la cattedra di Esercitazioni orchestrali al Conservatorio Statale di Musica “Francesco Venezze” di Rovigo. Ha fondato nel 2002 l’Orchestra giovanile “La Réjouissance” che raccoglie circa 100 giovani musicisti di tutta la Regione Veneto e anche di altre regioni e che si è già esibita in molti teatri importanti in Italia e ha partecipato a festival internazionali. Ha ottenuto vari riconoscimenti dalla Regione Veneto (Targa leone del Veneto), dal Rotary club (donna nelle professioni) e per tre volte la medaglia del Presidente della Repubblica per il Festival internazionale “Gioie Musicali”. Ha vinto il Premio Thomas Schippers 2019 per la direzione d’orchestra, I edizione insignito dal Menotti Art Festival di Spoleto. Ha registrato per la RCA un cd di arie antiche e del belcanto italiano in veste di pianista accompagnatrice, mentre, in qualità di direttore d’orchestra, ha inciso per “Bongiovanni” delle musiche inedite di Leo e Porpora. Per la Sugar incide il primo disco di Bocelli “Il mare calmo della sera”. Dal 1997 al 2007 incide, per “Kicco Classic”, i cd di Falstaff di Verdi dal vivo, Don Giovanni di Mozart, Il fanatico in berlina di Paisiello, l’ultimo recital dal vivo di Ghena Dimitrova e uno con Francesca Patané e Renato Bruson. Per “Kicco Classic” incide i dvd di Cavalleria rusticana e Pagliacci con Giuseppe Giacomini, Carmen e Cin Ci La. Ha promosso e prodotto, con l’Associazione Musikdrama e l’Orchestra la Réjouissance, il dvd Rockquiem di Mozart/Wurz.

Anna Farronato – Voce

Cantante e pianista, consegue nel 2022 il Diploma di II livello in Canto Jazz col massimo dei voti al Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Attualmente studia recitazione e Musical Theatre all’Accademia del Musical di Castrocaro – Drama School di Fabiola Ricci. Ha studiato direzione corale con Petra Grassi e Manolo da Rold all’Accademia Aerco di Parma, canto jazz con Pete Churchill al Royal Conservatoire de Bruxelles e con Francesca Bertazzo al Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, dove nel 2018 ha conseguito il Diploma di I livello in Canto Jazz con il massimo dei voti. Ha studiato pianoforte con Alessandro Gallina e pianoforte jazz con Paolo Vianello. Si è esibita nel 2023 come performer negli spettacoli Dieci giorni in manicomio e Viaggio intorno al Magico Mondo di Oz con la regia di Fabiola Ricci. Si è esibita con i suoi progetti Wicked Jazz, Songs of Broadway e Broadway, Baby! in Italia, Finlandia e Belgio. Ha interpretato il ruolo di Maria Maddalena in Jesus Christ Superstar in forma di concerto diretto da Elisabetta Maschio con regia di Daniele Deplano (2023). Fanno parte della sua produzione discografica l’album progressive rock “MAD FELLAZ II”(2016), presentato lo stesso anno al “Progressivamente Free Festival”di Roma, “Rockquiem by La Rejouissance”(2019) e il quarto volume della raccolta “The Vocal Jazz Serie”,pubblicato a suo nome e registrato con il pianista Massimo Faraò (2021).

Giovanni Andreoli – Maestro del coro

Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l’attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono.

Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell’incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solennelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L’elisir d’amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l’esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l’Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l’impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).

Ermanno Wolf-Ferrari protagonista assoluto al Teatro Lirico di Cagliari, il 23-24 febbraio, per la Stagione concertistica 2024

Venerdì 23 febbraio alle 20.30 (turno A) e sabato 24 febbraio alle 19 (turno B) è in programma il terzo appuntamento della Stagione concertistica 2024 del Teatro Lirico di Cagliari che prevede uno stimolante e insolito concerto sinfonico-corale interamente dedicato a Ermanno Wolf-Ferrari, nell’esibizione dell’Orchestra del Teatro Lirico, guidata da Francesco Ommassini, giovane direttore veneziano, specialista del repertorio del primo Ottocento che ritorna a Cagliari dopo il suo debutto nell’ottobre 2016 con La pietra del paragone di Rossini e, in seguito, con Don Pasquale di Donizetti nel maggio 2021. I ruoli solistici sono affidati al soprano Gilda Fiume (Contessa Susanna), al baritono Biagio Pizzuti (Conte Gil) e al mimo cagliaritanoPaolo Corda (Sante).

Il programma musicale prevede infatti: I gioielli della Madonna: suite; Il segreto di Susanna, intermezzo in un atto – esecuzione in forma semiscenica di Ermanno Wolf-Ferrari.

Ermanno Wolf-Ferrari (Venezia, 1876-1948) si avvicina al Verismo musicale in un’unica composizione, I gioielli della Madonna, opera in tre atti eseguita a Berlino il 23 dicembre 1911 che poca fortuna ha in Italia e che trae il soggetto da episodi realmente accaduti di vita napoletana.

Il segreto di Susanna, intermezzo in un atto su libretto di Enrico Golisciani che viene rappresentato, per la prima volta, il 4 dicembre 1909 al Nationaltheater di Monaco di Baviera, racconta la vicenda del conte Gil e di sua moglie Susanna. Il conte, sentendo uno strano odore di tabacco in casa è convinto che la giovane consorte lo tradisca con un fumatore, ma alla fine si scoprirà che la tabagista clandestina è proprio lei.

Mentre la Suite da I gioielli della Madonna non è mai stata eseguita a Cagliari, la prima e ultima esecuzione in forma scenica a Cagliari di Il segreto di Susanna risale al 27-29 marzo 1958 al Teatro Massimo (Dora Gatta soprano, Sesto Bruscantini baritono, Orchestra dell’Istituzione dei Concerti e del Teatro Lirico di Cagliari, Ettore Gracis direttore, Enrico Frigerio regia), in abbinamento a Una domanda di matrimonio di Luciano Chailly e Il malato immaginario di Jacopo Napoli.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora circa e non prevede l’intervallo.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

Da lunedì 8 gennaio 2024 si possono acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi biglietti: platea € 35 (settore giallo), € 30 (settore rosso), € 25 (settore blu); I loggia € 30 (settore giallo), € 25 (settore rosso), € 20 (settore blu); II loggia € 10 (settore unico).

Ai giovani under 35 ed ai disabili sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 23 febbraio alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni e prenotazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Paolo Corda – Mimo

Mimo ed esperto del movimento, si è diplomato in Danza, Coreografia e Analisi del movimento al prestigioso “Laban Centre” di Londra, città dove ha lavorato con la compagnia “Shinsha” del coreografo James D’Silva. In seguito lavora a Cagliari con il Balletto di Cagliari, con l’Associazione Asmed in qualità di coreografo e con varie compagnie locali di teatro. Collabora con il Teatro Lirico di Cagliari, da oltre vent’anni, in ruoli di danzatore, mimo e figurante. Negli anni ha lavorato con prestigiosi registi, tra i quali: Dario Fo, Luca Ronconi ed Eimuntas Nekrosius.

Gilda Fiume – Soprano

Nata a Sarno, terminata la maturità classica si diploma in canto nel 2009 al Conservatorio di Musica di Salerno con il massimo dei voti e lode e si perfeziona poi, nel biennio successivo, all’Accademia di Santa Cecilia sotto la guida di Renata Scotto. Dal 2014 è allieva di Mariella Devia. Puro soprano lirico di coloratura, dopo essersi classificata in numerosi concorsi internazionali ed aver partecipato ad alcune masterclass, debutta come Leonora in Il Trovatore al Teatro Donizetti di Bergamo. Seguono Lucia in Lucia di Lammermoor al San Carlo di Napoli, al Regio di Parma e al Lirico di Cagliari; Amina in La sonnambula al Filarmonico di Verona ed al Bellini di Catania; la protagonista in Maria de Rudenz al Festival di Wexford; Donna Anna in Don Giovanni a Sassari e a Bergamo dove è stata anche Eleonora in Torquato Tasso per il Donizetti Festival; la protagonista in Norma diretta da Daniel Oren e Violetta in La Traviata a Salerno. Ha collaborato con artisti quali: Gianni Amelio, Henning Brockhaus, Denis Krief, Daniel Oren, Pierpaolo Pacini e Stefano Ranzani. Tra i suoi recenti e prossimi impegni figurano: Violetta in La Traviata a Treviso e a Trieste, un concerto “Tema Oriente” alla ROH di Muscat e un Gala Lirico alla Fenice, Lucia di Lammermoor e il debutto come Gilda in Rigoletto al Verdi di Salerno entrambe dirette da Daniel Oren, ancora Lucia di Lammermoor al Seoul Art Center, Gilda al Regio di Torino, il debutto come Marie in La fille du régiment a Salerno, Donna Anna a La Coruña, concerti con la Fondazione Arena di Verona, Lucia di Lammermoor a Modena e Rimini, La Traviata al Regio di Torino dove tornerà per il debutto in Norma, il debutto negli Stati Uniti come Violetta con la Boston Symphony Orchestra, La sonnambula e La Traviata a Cagliari, Micaela in Carmen all’Arena di Verona, 7 Deaths of Maria Callas al Liceu di Barcellona, ancora Norma al Carlo Felice, Contessa in Le nozze di Figaro al Filarmonico, Lucia di Lammermoor al Comunale di Bologna.

Francesco Ommassini – Direttore

Nato a Venezia, ha compiuto gli studi musicali di violino e composizione nella sua città diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Dopo essersi perfezionato nelle maggiori accademie internazionali (Hochschule di Vienna, Accademia Chigiana di Siena, Scuola di Musica di Fiesole) ha presto intrapreso una brillante carriera concertistica che lo ha portato ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto e per i maggiori festival internazionali (Musikverein di Vienna, Lincoln Center di New York, Sydney Opera House, Philarmonie a Berlino, Festival di Salisburgo, Mostly Mozart). Dal 1996 ha ricoperto il ruolo di primo violino dei secondi nell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona; l’essere parte di uno dei più̀ importanti teatri lirici al mondo e il contatto e la collaborazione con i maggiori direttori del nostro tempo hanno stimolato il desiderio di affrontare lo studio della direzione d’orchestra; tra questi, l’incontro con Donato Renzetti, con il quale ha studiato diplomandosi all’Accademia Musicale Pescarese. Dal suo debutto nel 2012 al Teatro di Ferrara con Rigoletto, la sua carriera lo ha portato ad esibirsi sia in campo lirico che sinfonico in importanti teatri e festival quali: San Carlo di Napoli per Orfeo ed Euridice di Gluck (con dvd Rai) e Zenobia in Palmira di Paisiello (con cd Bongiovanni live), Fenice di Venezia con Il signor Bruschino, Regio di Torino con Don Checco di De Giosa, Teatro Lirico di Cagliari con La pietra del paragone e Don Pasquale, Filarmonico di Verona con La sonnambula, Il viaggio a Reims, Madama Butterfly, Rigoletto, Così fan tutte, Le nozze di Figaro, La Gioconda, OperaLombardia con La scala di seta. Per le stagioni sinfoniche si è esibito al Bellini di Catania, con l’Orchestra Verdi di Milano, per il Festival Il Settembre dell’Accademia a Verona, per il Luglio Musicale Trapanese e con l’Orchestra Filarmonica del Comunale di Bologna. Tra le recenti esibizioni ed i futuri impegni si ricordano: La Gioconda nel circuito di OperaLombardia, La Traviata al Seoul Arts Center, un concerto sinfonico alla Sala Grande del Conservatorio Čajkovskij di Mosca con la Russian State Orchestra e solisti del Bolshoi per il Festival Rostropovich, una nuova produzione di Il campiello al Filarmonico di Verona. Dal 2014 al 2018 è stato Direttore Musicale dell’Orchestra Regionale del Veneto “Filarmonia Veneta”. Dal 2019 è Direttore d’orchestra residente della Fondazione Arena di Verona.

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni ‘50-’60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l’Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l’altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l’Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l’Italia nella rassegna “Italienische Nacht”, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l’Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l’esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell’ambito della rassegna “Cinque passi nel Novecento”, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall’Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” – gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

Biagio Pizzuti – Baritono

Nato a Salerno nel 1987, ha iniziato gli studi di pianoforte a 8 anni, laureandosi in pianoforte e canto con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno; si è anche laureato in Farmacia all’Università degli Studi di Salerno. Si è specializzato con Rolando Panerai, Renato Bruson e Alessandro Corbelli e ha frequentato l’Accademia di Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Renata Scotto. Ha vinto: il 64º Concorso As.Li.Co., ottenendo il debutto come Dulcamara in L’elisir d’amore nei teatri dell’As.Li.Co.; il Concorso Internazionale di Spoleto debuttando in Gianni Schicchi; il 47º Concorso Toti dal Monte a Treviso, ottenendo il ruolo di Enrico in Lucia di Lammermoor di Donizetti. Tra gli impegni recenti e futuri spiccano il debutto come Filippo in Beatrice di Tenda al Festival della Valle d’Itria, L’elisir d’amore al Glyndbourne Festival, Il Turco in Italia all’Opéra Royal de Wallonie, La Bohème al Teatro Petruzzelli di Bari e al Teatro Regio di Torino, Don Giovanni al Teatro Valli di Reggio Emilia, Don Pasquale al New National Theater di Tokyo, L’elisir d’amore al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Lucia di Lammermoor al Teatro Mario del Monaco di Treviso.

Stagione concertistica 2024

venerdì 23 febbraio, ore 20.30 – turno A

sabato 24 febbraio, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Francesco Ommassini

Contessa Susanna Gilda Fiume soprano

Conte Gil Biagio Pizzuti baritono

Sante Paolo Corda mimo

Ermanno Wolf-Ferrari

I gioielli della Madonna: suite

Il segreto di Susanna, intermezzo in un atto – esecuzione in forma semiscenica

(1 ora circa)