Berio 100: omaggio al padre della musica del Novecento

Tre i concerti in programma per avvicinarsi al genio creativo di Luciano Berio: il 5 febbraio saranno ospiti del teatro udinese l’Orchestra di Padova e del Veneto e Francesco D’Orazio al violino diretti da Marco Angius; il 26 marzo ascolteremo Andrea Bacchetti al pianoforte e il 16 aprile Francesco D’Orazio (violino), Claudio Pasceri (violoncello), Teodoro Anzellotti (fisarmonica) e Alice Rossi (soprano). Introduce e dialoga con gli artisti Andrea Penna, conduttore radiofonico e giornalista.

Chi era Luciano Berio? Perché è annoverato tra i padri della musica del Novecento? Cosa c’entra con i Beatles e perché Paul Mc Cartney voleva conoscerlo? Cosa successe quando incontrò Milva e perché su Spotify 11 milioni di persone ascoltano i suoi Encores for Piano?

Nel centenario della nascita, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine dedica a Luciano Berio una rassegna di tre appuntamenti musicali: tre concerti eseguiti da chi ha lavorato con lui e ha portato le sue partiture in giro per il mondo, in un percorso trasversale fra musica, interviste e testimonianze audio e video. Introduce e dialoga con gli artisti Andrea Penna, conduttore radiofonico e giornalista.

“Sono passati cento anni dalla nascita di Luciano Berio, un tempo che ci regala una buona prospettiva nell’affrontare oggi il suo pensiero creativo – spiega il direttore artistico Musica del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Paolo Cascio -. Padre della musica del Novecento, ha saputo abbattere le barriere tra i generi musicali, insegnandoci a non avere pregiudizi gerarchici tra alta e bassa cultura. L’esperienza elettronica, l’estetica e il concetto di opera aperta oppure l’approccio post-moderno: questo e molto altro è stato Luciano Berio la cui musica, scrisse Sanguineti, è il desiderio dei desideri”.

Nato a Oneglia il 24 ottobre 1925, Luciano Berio vive da protagonista i fermenti culturali del Novecento: al conservatorio di Milano studia con il compositore Giorgio Federico Ghedini, negli Stati Uniti entra in stretto contatto con le avanguardie d’oltreoceano, in Germania frequenta i corsi di Darmstadt e conosce Pierre Boulez, György Sándor Ligeti, Karlheinz Stockhausen. Tocca la dodecafonia, l’elettronica, l’opera, la musica da camera e la grande orchestra e in ogni suo atto creativo lascia il segno. “Cercare di definire la musica è un po’ come cercare di definire la poesia – disse Berio – si tratta di un’operazione felicemente impossibile. La musica è tutto quello che si ascolta con l’intenzione di ascoltare musica!”.

IL PROGRAMMA

Apre la serie di tre appuntamenti, mercoledì 5 febbraio, l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius, con Francesco D’Orazio al violino. In programma la Variazione sull’aria di Papageno “Ein Madchen oder Weibchen”, Corale, su Sequenza VIIIper violino, due corni e archi e Rendering per orchestra.

Si prosegue quindi mercoledì 26 marzo con Andrea Bacchetti al pianoforte, che eseguirà musiche di Luciano Berio, Johann Sebastian Bach, Ferruccio Busoni, Domenico Cimarosa, Domenico Scarlatti, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert, Franz Liszt, Claude Debussy, Filippo Del Corno, Heitor Villa-Lobos.

Chiudono la rassegna, mercoledì 16 aprile, Francesco D’Orazio (violino), Claudio Pasceri (violoncello), Teodoro Anzellotti (fisarmonica)e il soprano Alice Rossi che eseguiranno le Sequenze VIII, XIV XIII III di Luciano Berio e musiche di Jean-Philippe Rameau, Johann Sebastian Bach, Béla Bartók, John Cage, Niccolò Castiglioni.

Informazioni e biglietteria

La biglietteria del Teatro in via Trento 4 a Udine è aperta dal martedì al sabato (escluso festivi) dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da 90 minuti prima di ogni rappresentazione.

Infopoint in via Rialto 2/b a Udine attivo per la vendita di biglietti e abbonamenti dal martedì al venerdì (escluso festivi) dalle 10.00 alle 12.30.

Acquisti online su vivaticket.it. Per informazioni: tel. 0432 248418 (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00). biglietteria@teatroudine.it  www.teatroudine.it

Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Via Trento, 4 – 33100 UDINE

BERIO 100

mercoledì 5 febbraio 2025 ore 20:30

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO

MARCO ANGIUS direttore

FRANCESCO D’ORAZIO violino

Luciano Berio Variazione sull’aria di Papageno “Ein Madchen oder Weibchen” ; Corale, su Sequenza VIII per violino, due corni e archi; Rendering per orchestra

mercoledì 26 marzo 2025 ore 20:30

ANDREA BACCHETTI – PIANOFORTE

Johann Sebastian Bach dal Secondo libro del Clavicembalo ben temperato Preludi e Fughe: Mi maggiore BWV 878, Fa diesis minore BWV 883, La minore BWV 889

Johann Sebastian Bach / Ferruccio Busoni Preludio Corale Ich ruf’ zu dir, Herr BWV 639

Domenico Cimarosa Sonata in Do minore

Domenico Scarlatti Sonata in La maggiore K 322; Sonata in Fa minore K 238

Wolfgang Amadeus Mozart Fantasia in Re minoreK. 397

Franz Schubert Allegretto in Do minore D. 915; Impromptu op. 142 n. 2

Franz Liszt Consolations n. 3in Re bemolle maggiore S 172

Claude Debussy The Little Shepherd; Jimbo’s Lullaby da Children’s Corner

Luciano Berio Brin (1990); Wasserklavier (1965); Petit Air I, GavottePetit Air II da Petite Suite (1947)

Filippo Del Corno Un luogo quieto

Heitor Villa-Lobos O polichinelo da A prole do bebê n.1

mercoledì 16 aprile 2025 ore 20:30

SEQUENZE

FRANCESCO D’ORAZIO violino
CLAUDIO PASCERI violoncello
TEODORO ANZELLOTTI fisarmonica
ALICE ROSSI soprano

Luciano Berio

Sequenza VIII per violino

Sequenza XIV per violoncello

Sequenza XIII Chanson, per fisarmonica

Sequenza III per voce femminile

 e musiche di Jean-Philippe Rameau, Johann Sebastian Bach,

Béla Bartók, John Cage, Niccolò Castiglioni 

La Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine ha nominato i direttori artistici delle stagioni 2024/25 e 2025/26: sono Paolo Cascio (Musica), Fiorenza Cedolins (Opera, Operetta e Danza) e Roberto Valerio (Prosa e Musical)

Udine, 18 marzo 2024 – Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine ha provveduto a nominare all’unanimità, nel corso della seduta dell’11 marzo scorso, i direttori artistici per le Stagioni 2024/2025 e 2025/2026. Sono Paolo Cascio per la Musica, Fiorenza Cedolins per l’Opera, l’Operetta e la Danza, e Roberto Valerio, per la Prosa e il Musical.

Nel rivolgere il più caloroso augurio di buon lavoro agli incaricati, il Consiglio di Amministrazione ha sottolineato come la scelta dei tre direttori artistici per il prossimo biennio sia avvenuta in un clima di fattiva collaborazione, con l’obiettivo prioritario di continuare ad offrire al pubblico del Teatro Nuovo Giovanni da Udine una programmazione di assoluto prestigio com’è tradizione per uno dei maggiori teatri di ospitalità italiani.

Paolo Cascio è stato scelto quale nuovo direttore artistico Musica dopo la valutazione di una rosa di candidati di alto profilo. Musicologo, ha iniziato la sua attività professionale al Teatro Regio di Torino e quindi alla Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo. Già Segretario artistico dell’ente torinese, ha poi ricoperto lo stesso ruolo per il Donizetti Opera Festival fino al 2022, occupandosi di programmazione e coordinamento artistico. Ha svolto il proprio percorso formativo presso l’Università degli Studi di Torino, l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e presso la University of Chicago, conseguendo un dottorato europeo in Musicologia presso l’Universidad Complutense di Madrid e approfondendo gli studi in pianoforte e composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Ha pubblicato articoli e saggi di carattere musicologico, libri di divulgazione musicale ed edizioni critiche di opere di Saverio Mercadante. Per la sua attività di ricerca e diffusione del patrimonio musicale italiano è stato nominato Cavaliere della Repubblica.

Soprano, direttrice artistica per la Musica e la Danza del Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la Stagione 2023/24, docente universitaria, Fiorenza Cedolins in oltre trent’anni di carriera è stata protagonista dei più impegnativi ruoli di soprano in tutti i principali teatri del mondo e festival internazionali, fra i quali la Scala di Milano, la Fenice di Venezia, Metropolitan di New York, Royal Albert Hall di Londra, l’Arena di Verona, i Festival di Shangai e Salisburgo. Ha collaborato con grandissimi direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Zubin Mehta, Lorin Maazel, Kurt Masur, Riccardo Muti, Daniel Oren, Fabio Luisi e registi come Robert Carsen, Liliana Cavani, Giancarlo Del Monaco, Mario Martone, Mario Monicelli, Pier Luigi Pizzi, Ettore Scola, Franco Zeffirelli. Dal 2010 si dedica anche all’insegnamento e all’organizzazione di eventi con lo scopo di incentivare la scoperta di nuovi talenti.  È Fondatrice e Direttrice artistica della SOI – Scuola dell’Opera Italiana e docente all’Università “Conservatorio del Liceu” di Barcellona e del corso di Laurea di terzo livello della Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo (TO).

Direttore artistico Prosa del Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la Stagione 2023/24, Roberto Valerio si è diplomato all’Accademia Nazionale Silvio D’Amico di Roma. Attore, regista e organizzatore di festival, dal 2019 è direttore artistico dell’Accademia Ludwig, scuola di formazione professionale teatrale. Fra i suoi più recenti lavori si collocano le regie de Il Giuocatore di Carlo Goldoni attualmente in tournée, Zio Vanja di Anton Cechov e Tartufo di Molière, tutte produzioni del Centro di Produzione ATPistoia, nonché l’allestimento semiscenico di Così fan tutte di Mozart per la Fondazione Toscana, con direttore Daniele Giorgi. Di particolare rilievo anche le sue regie per la Compagnia Orsini, fra le quali Il Gatto (2019) dall’omonimo romanzo di Georges Simenon, L’albergo del Libero Scambio (2017) di Georges Feydeau, Il Giuoco delle Parti (dal 2014 al 2016) di Luigi Pirandello.