TCBO: “LES ÉTOILES” PER SALUTARE IL 2024 A PASSO DI DANZA

Sabato 28 dicembre alle 20.30 e domenica 29 dicembre alle 16.30 al Comunale Nouveau

Ormai immancabile nel cartellone di balletto del Teatro Comunale di Bologna, torna Les Étoiles, Gala iconico a cura di Daniele Cipriani che chiude il 2024 e la Stagione di Danza con una edizione ripensata e ricca di stelle internazionali, tra le quali spicca il nome della star del balletto spagnolo Sergio Bernal, già protagonista nel 2022 e nel 2023. Lo spettacolo è in programma al Comunale Nouveau sabato 28 dicembre alle 20.30, con replica domenica 29 dicembre alle 16.30.

Sul palco, quest’anno troviamo danzatori di fama mondiale come Bakhtiyar Adamzhan (Teatro dell’Opera di Astana), Léonore Baulac (Opéra di Parigi), Matthew Golding (già The Royal Ballet di Londra), Maria Kochetkova (già San Francisco Ballet), Lucía Lacarra (già Bayerisches Staatsballett), Daniil Simkin (già Staatsballett Berlin e American Ballet Theatre), Friedemann Vogel (Stuttgart Ballet) e Akbota Bekbolatova (Teatro Nazionale d’Opera e Balletto Abay, Kazakistan). A loro si unisce Sergio Bernal, recentemente impegnato nel capoluogo emiliano in occasione di Memorare ‘24. Danza e canto per la pace nella Basilica di San Petronio, che essendo bailarín (ballerino classico) e bailaor (danzatore di flamenco) costituisce una rarità nell’universo della danza spagnola. Gli spettatori vedranno entrambe le espressioni artistiche del poliedrico ballerino e coreografo, che interpreterà brani firmati da lui stesso: Obertura, un flamenco rivisitato, e un estratto da un balletto dai toni classici, Rodin. Completano la serata i cosiddetti “poeti della danza”, ovvero il duo Riva&Repele (al secolo, i coreografi/danzatori Simone Repele e Sasha Riva), che presentano la loro creazione I’m on your Side, appositamente realizzata per Les Étoiles, su musica di un altro celebre duo: Simon & Garfunkel.

La varietà non caratterizza solo gli interpreti ma anche le coreografie, che mescolano sapientemente passi a due e assoli, ottocenteschi e di oggi. Dai pirotecnici passi a due di Marius Petipa tratti da Le Corsaire, affidati a Simkin e Kochetkova, da Don Chisciotte, danzato da Adamzhan e Bekbolatova, e dallo Schiaccianoci, ancora con Adamzhan e la giovanissima Laura Farina, si spazia fino al decano dei coreografi europei, Hans van Manen, con Trois gnossiennes interpretato da Vogel e Baulac. Si cambia poi atmosfera con lo spiritoso Pacopepluto di Alejandro Cerrudo danzato da Simkin, e con brani firmati da alcuni tra i coreografi più in vista di oggi come Marco Goecke – il suo Eyes Open / Shut Your Eyes è affidato al duo Riva&Repele -, Edwaard Liang e Yuri Possokhov, di cui Lacarra danza rispettivamente Finding Light e, insieme a Golding, Snow Storm. Quest’ultima creazione è una novità per l’Italia, proprio come Nachtmerrie di Goecke che impegna ancora una volta Vogel e Baulac.

Les Étoiles è una produzione Daniele Cipriani Entertainment in collaborazione con Fondazione Musica per Roma.

Pelliconi è main partner della Stagione Danza 2024 del Teatro Comunale di Bologna.

Lo spettacolo andrà in scena su musiche registrate. 

I biglietti – da 15 a 70 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale, aperta dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18, il sabato dalle 11 alle 15 (Largo Respighi, 1); nei giorni di spettacolo al Comunale Nouveau (Piazza della Costituzione, 4/a) da un’ora prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio.

Info: https://www.tcbo.it/eventi/stagione-danza-2024-les-etoiles/

STAGIONE DI DANZA 2024 DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

LES ÉTOILES

Gala internazionale di danza

A cura di Daniele Cipriani

Protagonisti

Léonore Baulac

Akbota Bekbolatova

Laura Farina

Maria Kochetkova

Lucía Lacarra

Bakhtiyar Adamzhan

Sergio Bernal

Matthew Golding

Simone Repele

Sasha Riva

Daniil Simkin

Friedemann Vogel

Disegno luci Alessandro Caso

Direttore di scena Annamaria Bruzzese     

Programma

Prima parte

TROIS GNOSSIENNES

Coreografia Hans van Manen

Musica Erik Satie

In scena Friedemann Vogel, Léonore Baulac

EYES OPEN / SHUT YOUR EYES

Coreografia Marco Goecke

Musica Antony and the Johnsons (Twilight)

In scena Simone Repele, Sasha Riva

PACOPEPLUTO

Coreografia Alejandro Cerrudo

Musica Billy Hill (In the Chapel in the Moonlight), canta Dean Martin

In scena Daniil Simkin

 DON CHISCIOTTE – Pas de deux

Coreografia Marius Petipa

Musica Ludwig Minkus

In scena Bakhtiyar Adamzhan, Akbota Bekbolatova

OBERTURA

Coreografia Sergio Bernal

Musica Coetus

In scena Sergio Bernal

FINDING LIGHT

Coreografia Edwaard Liang

Musica Antonio Vivaldi

In scena Lucía Lacarra, Matthew Golding

Seconda parte

SNOW STORM

Coreografia Yuri Possokhov

Musica Georgij Sviridov

In scena Lucía Lacarra, Matthew Golding

LO SCHIACCIANOCI – Pas de deux

Coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov

Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij

In scena Laura Farina, Bakhtiyar Adamzhan

I’M ON YOUR SIDE

Coreografia Simone Repele, Sasha Riva

Musica Packie Manus Byrne (John and the Farmer), Paul Simon & Art Garfunkel (Bridge over Troubled Water)

In scena Simone Repele, Sasha Riva

RODIN

Coreografia Sergio Bernal

Musica Roque Baños

In scena Sergio Bernal

NACHTMERRIE

Coreografia Marco Goecke

Musica Keith Jarrett, Lady Gaga

In scena Friedemann Vogel, Léonore Baulac

LE CORSAIRE – Pas de deux

Coreografia Marius Petipa

Musica Riccardo Drigo

In scena Daniil Simkin, Maria Kochetkova

DÉFILÉ FINALE

Musica Riccardo Drigo

In scena Tutti gli artisti

Les Étoiles è una produzione Daniele Cipriani Entertainment in collaborazione con Fondazione Musica per Roma

Comunale Nouveau

Sabato 28 dicembre, ore 20.30 | Turno Gold

Domenica 29 dicembre, ore 16.30 | Turno Silver

Pelliconi è main partner della Stagione Danza 2024 del Teatro Comunale di Bologna

TCBO: LA NUOVA STAGIONE DI DANZA 2025

Grandi coreografi come Lucinda Childs, Angelin Preljocaj e Crystal Pite

Stelle del balletto quali Eleonora Abbagnato, protagonista dell’omaggio a Ravel nei 150 anni dalla nascita, e Sergio Bernal, che con lo spettacolo SER fonde il flamenco con il balletto classico e la danza contemporanea

E ancora Aterballetto, MP3 Dance Company e Ballet Preljocaj

5 spettacoli, da febbraio a ottobre, al Comunale Nouveau

Si conferma una Stagione di respiro internazionale, con uno sguardo sempre rivolto anche alle eccellenze nazionali,quella di Danza del Teatro Comunale di Bologna, che anche nel 2025 propone cinque spettacoli al Comunale Nouveau, da febbraio a ottobre: protagonisti grandi coreografi di fama mondiale, come Lucinda Childs, Angelin Preljocaj e Crystal Pite, stelle del balletto, quali Eleonora Abbagnato e Sergio Bernal, e compagnie di riferimento nel panorama odierno.

A inaugurare il cartellone il 6 febbraio alle ore 20.30 (con replica il 7 febbraio alle 20.30) è un trittico ideato dal Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto, composto da due coproduzioni con il Teatro Comunale di Bologna – Solo Echo della pluripremiata coreografa canadese Crystal Pite, riallestimento della creazione del 2012 danzato dalla compagnia Aterballetto in prima italiana, e Glory Hall di Diego Tortelli, tra i più creativi coreografi del panorama nazionale, nuovo allestimento proposto in prima assoluta – cui si aggiunge Reconciliatio, passo a due femminile firmato dal grande coreografo Angelin Preljocaj, presentato lo scorso settembre a Bologna nella Basilica di San Petronio in occasione di “Memorare ’24”. L’amore, la perdita e l’accettazione sono al centro di Solo Echo, ispiratoa due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia “Lines for Winter” di Mark Strand. Il duetto prescelto per raccontare il tema della riconciliazione in Reconciliatio è tratto da Suivront mille ans de calme (Seguiranno mille anni di calma) – un lavoro caratterizzato da una vena poetica e impressionista, ispirato a una lettura assidua ma non letterale dell’Apocalisse – e scorre sulle note della celebre Sonata “Al chiaro di luna” di Ludwig van Beethoven. Glory Hall è invece un viaggio sensoriale e ribelle in un luogo di mezzo, sospeso tra luce e oscurità, sulle sonorità post-rock del gruppo Godspeed You! Black Emperor.

Evoca l’affascinante cultura iberica e lo spirito gitano lo spettacolo SER di e con Sergio Bernal, in programma il 20 marzo alle 20.30 (con replica il 21 marzo alle 20.30), capace di fondere il flamenco tradizionale con il balletto classico e la danza contemporanea, creando una narrazione introspettiva frutto di una lettura personale. Lo spettacolo, che vede le coreografie dello stesso Bernal, di Ricardo CueCarlos Romero e José Manuel Álvarez, esplora temi di identità, radicamento e trasformazione. Accanto alla star del balletto spagnolo – reduce dal successo del tour americano a New York, in Florida e in California e protagonista a Bologna anche ora a fine dicembre nel Gala Les Étoiles – danzano Cristina Cazorla, Carlos Romero e Ana Sophia Scheller. A suonare dal vivo l’Orquesta Cruz Diez, con la voce di Antón e della cantaora Paz de Manuel; alla chitarra Daniel Jurado e alle percussioni Javier Valdunciel.

Dedicato al compositore americano pioniere della musica minimalista è lo spettacolo dal titolo “Philip Glass – Études”, che arriva per la prima volta a Bologna il 23 e il 24 settembre alle 20.30 in una nuova versione per gli spazi del Nouveau, dopo essere stato presentato in anteprima all’Auditorium della Nuvola di Roma come “Dancing Glass” nell’ambito del programma EUR Culture. Nato nel 2024 in occasione della nuova pubblicazione dei 20 Études per pianoforte interpretati direttamente da Glass sul suo strumento e nella sua casa di Manhattan, a trent’anni dall’uscita della prima serie di “Studi” nel 1994, il progetto di Change Performing Arts e MP3 dance project vede la curatela artistica di Lucinda Childs per la danza e di Oscar Pizzo per la musica. Leone d’oro per la danza alla Biennale di Venezia, la leggendaria coreografa newyorkese torna a collaborare con il Comunale dopo Relative Calm del 2022, realizzato insieme a Robert Wilson. L’innovativo progetto vede risuonare 12 Études di Glassin dialogo con altrettante creazioni originali commissionate ad autori, coreografi, musicisti e video-artisti internazionali.

Oltre a Childs, a firmare le coreografie sono chiamati Cassi Abranches, Shintaro Hirahara e Michele Pogliani, mentre curano la video-arte Shirin NeshatHiroshi SugimotoFabio Cherstich e il collettivo Anagoor.Al pianoforte Simone Sgarbanti – grazie allacollaborazione con l’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro -e al kannel, strumento tradizionale estone, Anna Liisa Eller, oltre agli arrangiamenti originali di Kudsi Erguner e Philip Miller. Lo spettacolo è commissionato e co-prodotto da EUR Spa per EUR Culture, EESTI Kontsert/Tallinn Estonia, CSIAF China Shanghai International Arts Festival e Teatro Comunale di Bologna, in collaborazione con Pomegranate Arts e Dunvagen di New York.

Due titoli saranno poi in programma nel mese di ottobre. Il 18 ottobre alle 20.30 e in replica il 19 ottobre alle 16.30, sale sul palco del Nouveau il Ballet Preljocaj con “Le Lac des Cygnes” nella rilettura audace di Angelin Preljocaj creata nel 2020 per 26 ballerini. A partire dal capolavoro del balletto classico “Il lago dei cigni”, composto da Pëtr Il’ič Čajkovskij e coreografato da Marius Petipa e Lev Ivanov, l’artista francese di origine albanese – che vanta collaborazioni con l’Opéra di Parigi, il New York City Ballet e il Teatro alla Scala – ha affiancato alla musica originale arrangiamenti contemporanei del collettivo 79D, rivisitando il mito della ballerina-cigno. I video sono di Boris Labbé, le luci di Éric Soyer e i costumi di Igor Chapurin. Da quando ha fondato la sua compagnia nel 1985, oggi composta da 30 danzatori, Angelin Preljocaj ha creato 61 lavori coreografici, che vanno dagli assoli a formazioni più ampie. Il Balleto si esibisce in circa 120 date all’anno in tournée, in Francia e all’estero.

Infine, omaggia il compositore francese nei 150 anni dalla nascita l’inedito balletto “Boléro – Ravel”,chesegna il ritorno al Comunale dell’Étoile Eleonora Abbagnato dopo l’ultima partecipazione straordinaria con la Martha Graham Dance Company nel 2023. Il 29 e 30 ottobre alle 20.30 la “stella” italiana – che è anche direttrice del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma – è protagonista della nuova produzione ideata da Daniele Cipriani a partire dalla musica di Maurice Ravel e dai balletti che le sue note hanno ispirato. Lo spettacolo, che si avvale delle coreografie di Simone Repele e Sasha Riva -noti sulle scene internazionali per la loro capacità di coniugare il classicismo con un’estetica contemporanea – ripercorre le principali tappe della vita e delle composizioni di Ravel, straordinario innovatore del linguaggio musicale e del balletto, anche per la collaborazione con personaggi leggendari come Sergej Djagilev, Vaclav Nižinskij e Ida Rubinštejn. E proprio per la grande danzatrice russa Ravel scrisse quel brano immortale che è il Boléro, che sarà interpretato al Nouveau da Eleonora Abbagnato.

Pelliconiè main partner della Stagione Danza 2025 del Teatro Comunale di Bologna. «Siamo entusiasti di essere il main partner della Stagione Danza 2025 del Teatro Comunale di Bologna – dice Marco Checchi, Amministratore Delegato di Pelliconi – Questo progetto incarna la nostra dedizione all’eccellenza, all’innovazione e alla promozione dei talenti sia internazionali che nazionali. Siamo convinti che l’arte e la cultura siano potenti strumenti di connessione e ispirazione, e siamo felici di sostenere una rassegna che offre al pubblico spettacoli di altissima qualità e creatività. La danza, con il suo linguaggio universale, rappresenta i valori di innovazione, passione e apertura che condividiamo in Pelliconi. Sostenere iniziative come questa significa contribuire alla diffusione della bellezza e dell’arte, elementi essenziali per la crescita culturale e sociale della nostra comunità».

Info: https://www.tcbo.it/stagione-danza-2025/

ATERBALLETTO: PITE/ PRELJOCAJ/ TORTELLI

Centro Coreografico Nazionale

Solo Echo

Coreografia Crystal Pite

Musica Johannes Brahms

Sonata per violoncello e pianoforte in Mi Minore, Op. 38: I. Allegro non troppo

Sonata per violoncello e pianoforte in Fa Maggiore, Op. 99: II. Adagio Affettuoso

Riallestimento per CCN/Aterballetto

Coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna

Reconciliatio

Coreografia Angelin Preljocaj

Musica Ludwig van Beethoven

Sonata “Al Chiaro di Luna”

Riallestimento dalla creazione del 2010 Suivront mille ans de calme

Glory Hall

Coreografia Diego Tortelli

Musica Godspeed You! Black Emperor

Nuova commissione in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna

Su musiche registrate

Comunale Nouveau

Giovedì 6 febbraio, ore 20.30

Venerdì 7 febbraio, ore 20.30

SER

con Sergio Bernal

Danzatori Cristina Cazorla, Carlos Romero, Ana Sophia Scheller

Coreografie Sergio Bernal, Ricardo Cue, Carlos Romero, José Manuel Álvarez

Musiche Coetus – Aleix Tobias, Orquesta Cruz Diez, Labrinth, Raúl Domínguez, Max Richter, Daniel Jurado, Camille Saint-Saëns

Cantante Antón

Cantaora Paz de Manuel

Chitarra Daniel Jurado

Percussioni Javier Valdunciel

Comunale Nouveau

Giovedì 20 marzo, ore 20.30

Venerdì 21 marzo, ore 20.30

PHILIP GLASS – ÉTUDES

MP3 Dance Company

Coreografie Lucinda Childs, Cassi Abranches, Shintaro Hirahara, Michele Pogliani

Video-Arte Shirin Neshat, Hiroshi Sugimoto, Fabio Cherstich, Collettivo Anagoor

Musiche Philip Glass

12 Études (a cura di Oscar Pizzo)

Pianoforte: Simone Sgarbanti – in collaborazione con l’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro

Kannel: Anna Liisa Eller

Nuova produzione del Teatro Comunale di Bologna con Change Performing Arts e MP3 dance project.

Comunale Nouveau

Martedì 23 settembre, ore 20.30

Mercoledì 24 settembre, ore 20.30

IL LAGO DEI CIGNI

Ballet Preljocaj

Coreografia Angelin Preljocaj

Musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij e collettivo 79D

Su musiche registrate

Comunale Nouveau

Sabato 18 ottobre, ore 20.30

Domenica 19 ottobre, ore 16.30

BOLÉRO – RAVEL

Coreografia Simone Repele e Sasha Riva 

Étoile Eleonora Abbagnato

Musiche Maurice Ravel

Nuova Produzione Daniele Cipriani Entertainment

Comunale Nouveau

Mercoledì 29 ottobre, ore 20.30

Giovedì 30 ottobre, ore 20.30

INFO ABBONAMENTI

Stagione Danza 2025

Prelazioni per il rinnovo dell’abbonamento dal 17 al 21 dicembre 2024 presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bologna con documenti e dati dell’intestatario dell’abbonamento. È possibile anche rinnovare tramite email inviando l’apposito modulo e pagando con bonifico o carta di credito.

Nuovi abbonamenti dal 17 dicembre 2024, in biglietteria e online sul sito https://www.tcbo.it/.

I prezzi degli abbonamenti vanno da un minimo di 70 euro a un massimo di 200 euro.

INFO BIGLIETTI

Biglietti in vendita dal 27 dicembre presso la biglietteria e online sul sito .https://www.tcbo.it/.

Prezzi dei biglietti da 15 a 60 euro.

BIGLIETTERIA TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Largo Respighi, 1

Dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18, il sabato dalle 11 alle 15.

Tel. +39 051529019 / E-mail boxoffice@comunalebologna.it

www.tcbo.it

NERVI MUSIC BALLET FESTIVAL 2024 dal 28 giugno al 28 luglio 2024

Parchi di Nervi, Villa Grimaldi Fassio – Teatro Carlo Felice, Genova

Da venerdì 28 giugno 2024, con un’anteprima nei giorni 14, 15 e 16 giugno, si apre il Nervi Music Ballet Festival 2024, una celebrazione del balletto e della musica con ospiti – compagnie, danzatori, direttori, solisti e gruppi musicali – di alto profilo artistico provenienti da tutto il mondo, nella splendida cornice dei Parchi di Nervi a Genova. Dedicato agli appassionati del balletto, in tutte le sue più sfaccettate declinazioni, il Festival si articola in un ricco calendario distribuito sull’arco di un mese, costituito da 14 appuntamenti –di cui otto dedicati alla danza, per nove serate complessive, e cinque alla musica – e un’anteprima, con spettacoli in esclusiva, in prima e in unica data italiana.

Promosso dal Comune di Genova con il patrocinio della Regione Liguria, Rai Cultura e Rai Liguria, in collaborazione con il Ministero Italiano della Cultura,il Nervi Music Ballet Festival 2024 è realizzato dalla Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova.

«Il Nervi Music Ballet Festival è un evento unico in Italia, uno dei più importanti del Paese – dichiara il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – in grado di offrire il meglio del balletto classico e spettacoli moderni e contemporanei, da Roberto Bolle a Edoardo Bennato a Tony Hadley per citarne alcuni, e quindi di spaziare in tutti i generi con quella contaminazione che porterà certamente migliaia di spettatori in un luogo bellissimo come i Parchi di Nervi. Questo Festival – conclude – è una delle punte di diamante dell’offerta culturale di questa città e di tutta la regione, un’offerta che si arricchirà ancora durante questa stagione primavera-estate con tante iniziative rivolte al grande pubblico».

«I Parchi di Nervi – dichiara il Sindaco Marco Bucci – si preparano a ospitare nuovamente uno degli eventi più apprezzati dell’estate genovese. La musica e la danza saranno le grandi protagoniste, con artisti provenienti da tutto il mondo pronti a incantare gli spettatori. Uno spettacolo che, come al solito, sarà in grado di regalare grande emozioni in uno degli scenari più affascinanti della nostra città. 14 appuntamenti imperdibili che, inevitabilmente, creano grande attesa tra gli appassionati. Siamo orgogliosi di ospitare un evento di altissimo livello artistico e culturale, pronto a stupire tutti i genovesi e i turisti. Un ringraziamento va a tutti gli artisti, gli ospiti, gli organizzatori e tutti i lavoratori del Teatro Carlo Felice che rendono possibile la realizzazione di questo grande spettacolo nella nostra città».

«Il Nervi Music Ballet Festival – afferma il Sovrintendente Claudio Orazi – approda alla sua quinta edizione dopo la coraggiosa inaugurazione del 2020 con cui segnalò all’attenzione internazionale come uno dei primi Teatri aperti al mondo durante l’emergenza sanitaria. in questi anni il Festival è stato l’espressione della speciale attenzione che la Fondazione Teatro Carlo Felice rivolge alla grande tradizione del balletto classico e alla scena contemporanea del panorama internazionale.

Sul palco di Nervi si sono avvicendati solisti e compagnie di enorme talento, tra i più influenti a livello mondiale, con un’offerta sempre nuova e ricca di contenuti artistici di grande pregio, tanto in ambito coreutico quanto in ambito musicale. Siamo lieti di poter presentare una nuova e fiorente edizione del Festival, anche quest’anno parte integrante della mission istituzionale del Teatro, con la promozione del Comune di Genova, il patrocinio della Regione Liguria, in collaborazione con il Ministero Italiano della Cultura e con il patrocinio di Rai Liguria. Desidero ringraziare i grandi artisti, le compagini ospiti e tutti i lavoratori del Teatro, che a Nervi danno vita a un Festival rigoglioso ed unanimemente apprezzato».

Venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 giugno, si terrà l’anteprima del Festival: Il Sogno di Nervi, Memorial del Festival internazionale del balletto, a cura dell’Associazione culturale D’Angel. L’appuntamento è dedicato alla memoria del fondatore del Festival Internazionale del balletto di Nervi, Mario Porcile, e alle sue Stelle e prevede masterclass, la rassegna “Omaggio a Mario Porcile” e il Premio, proiezioni storiche, shooting e flash mob nei Parchi di Nervi.

Venerdì 28 giugno il Nervi Music Ballet Festival 2024 si inaugura con il gala Roberto Bolle and Friends – a Nervi dopo il successo riscosso nell’edizione del 2023 – evento speciale realizzato da Artedanza srl in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice. Lo spettacolo è pensato appositamente da Roberto Bolle per offrire una serata di danza coinvolgente ed emozionante, con brani sempre nuovi ed interpreti nazionali ed internazionali di grande talento. Anche questa volta il programma mescolerà sapientemente il contemporaneo con il classico, il virtuosismo con la grande emozione. Quello del Gala è da sempre uno degli strumenti attraverso i quali l’Étoile è riuscito a riportare la danza all’attenzione del grande pubblico, fuori dalla nicchia dei teatri – che continua a riempire – direttamente al cuore delle persone.

Domenica 30 giugno tornerà a Nervi la Sergio Bernal Dance Company con SER, uno spettacolo in anteprima italiana ispirato al fascino della cultura iberica e allo spirito gitano, espressione della personalissima visione di Bernal della danza e della tradizione spagnola. Le coreografie di Sergio Bernal, Ricardo Cue, Jose Manuel Benitez, José Manuel Álvarez esplorano il mondo della danza riunendo flamenco, balletto classico e danza contemporanea, su una playlist altrettanto varia e vibrante.

Saranno i musicisti Antón, Paz de Manuel, Roberto Lorente, Daniel Jurado e l’Orquestra Cruz Diez ad accompagnare Sergio Bernal, Cristina Cazorla e Ana Sophia Scheller tra vertiginosi assoli e raffinati pas de deux e pas de trois.

Mercoledì 3 luglio, il Festival di Nervi ospiterà Il nostro amico fragile, un omaggio a Fabrizio De André ideato da Antonella Riboldi Brunamonti con la direzione artistica di Massimo Arduino. Nel corso della serata, diversi artisti – tra cui Cluster, Armanda De Scalzi, Anais Drago, Andrea Filippi, I Trilli, Il Mito New Trolls, Enzo Paci e altri artisti a sorpresa – si avvicenderanno sul palco con la conduzione di Alice De André, per celebrare il grande cantautore tra musica, cinema, teatro e danza.

Guest stars: Eleonora Abbagnato – prima étoile italiana all’Opera di Parigi, e da marzo 2023 direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma – e Cristiano De André, cantautore e musicista di fama internazionale.

Sabato 6 luglio, l’Azerbaijan State Ballet Theater – istituzione culturale di primo piano nella Repubblica dell’Azerbaigian da oltre un secolo – sarà a Nervi in prima data italiana con il balletto A Legend of Love, realizzato dall’Artista del Popolo dell’Azerbaigian Arif Melikov nel 1961. Ispirato ad una storia senza tempo di amore e sacrificio del poeta turco Nazim Hikmet, il balletto si è presto affermato nella tradizione azera. Lo spettacolo sarà presentato dal coreografo Yuri Grigorovich, con le scene di Simon Virsaladze, e con interpreti il corpo di ballo dell’Azerbaijan State Academic Opera and Ballet Theater e i ballerini dell’Azerbaijan State Dance Ensemble.

Venerdì 12 luglio, tornerà e Nervi il Béjart Ballet Lausanne. Il programma, in data unica in Italia, vedrà la compagnia di ballo impegnata in tre coreografie di Gil Roman e Maurice Béjart. Alors on dance… !, di Gil Roman, rappresentata per la prima volta all’Opera di Losanna l’11 febbraio 2022 e dedicata a Patrick Dupond, è una celebrazione del balletto classico e della gioia della danza su musiche di John Zorn, Citypercussion e Bob Dylan; Liebe und Tod è composta da due pas de deux di Maurice Béjart dei primi anni 2000, su musiche da Des Knaben Wunderhorn di Gustav Mahler; 7 danses greques, realizzata da Maurice Béjart nel 1983 su musiche di Mikis Theodorakis è una coreografia ispirata al folklore greco.

In due date uniche in Italia: venerdì 19 e sabato 20 luglio, il Festival di Nervi ospiterà l’Hamburg Ballet John Neumeier con Ein SommernachtstraumSogno di una notte di mezza estate, un balletto ispirato all’omonima commedia shakespeariana realizzato da John Neumeier nel 1977. Su musiche di Felix Mendelssohn, György Ligeti e musica tradizionale meccanica, il balletto ritrae attraverso la danza le stesse immagini ed emozioni create dal drammaturgo con i suoi versi, offrendo una visione multidimensionale e innovativa del testo letterario. La presenza dell’Hamburg Ballet al Festival di Nervi con Sogno di una notte di mezza estate rappresenta un momento molto significativo per il panorama mondiale della danza, si tratta infatti delle ultime due esibizioni della Compagnia sotto la direzione artistica di John Neumeier, stimatissima guida del Balletto dal 1973.

Domenica 21 luglio sarà la volta del Balletto del Teatro alla Scala, in scena al Teatro Carlo Felice, alle ore 20.00. Il Corpo di Ballo della Scala torna a Genova dopo vent’anni dall’ultima trasferta, presentando alcuni tra i titoli di più recente acquisizione, in un programma ricco e vario che abbraccia la sensibilità del Novecento e la creatività contemporanea. I primi ballerini, i solisti e il Corpo di ballo del Teatro alla Scala saranno impegnati nelle coreografie Reveal di Garreth Smith su musiche di Philip Glass, Skew-Whiff di Sol León e Paul Lightfoot sull’Ouverture dalla Gazza ladra di Rossini, un estratto da Il pipistrello di Roland Petit, rilettura dell’omonima operetta di Johann Strauss, Cantata di Mauro Bigonzetti su musiche di Amerigo Ciervo, Donizetti pas de deux di Manuel Legris – Direttore del Corpo di ballo – su musiche di Donizetti e Blake Works (Excerpts) di William Forsythe, su musiche di James Blake. Dichiara il Sovrintendente Dominique Meyer: «Sono molto felice che i danzatori scaligeri tornino al Carlo Felice dopo vent’anni. Gli spettatori del Nervi Music Ballet Festival si troveranno di fronte una compagnia non soltanto rinnovata nei suoi componenti, ma trasformata dal lavoro svolto in questi anni da Manuel Legris facendo emergere nuovi primi ballerini e solisti ma soprattutto creando un gruppo di livello estremamente omogeneo. Il nostro Teatro è allo stesso titolo un teatro d’Opera e di Balletto e la crescita artistica e l’entusiasmo del pubblico registrati anche per le proposte di danza contemporanea nelle ultime stagioni è una grandissima soddisfazione. Compagnia e solisti hanno la possibilità di mostrare tecniche ed espressività in questo programma che accosta classici della coreografia novecentesca ai lavori di alcuni tra i migliori rappresentanti della nuova generazione».

Mercoledì 24 luglio l’Astana Ballet Theatre – uno dei principali collettivi coreografici della Repubblica del Kazakistan – sarà a Nervi con i balletti Carmen Suite e A Fuego Lento, un programma in unica data italiana. Carmen Suite, realizzato da Alberto Alonso nel 1967, ripercorre la storia di Carmen, una delle più celebri eroine dell’opera ottocentesca, su musiche trascritte dai temi dell’opera da Rodion Ščedrin. A fuego lento, di Ricardo Amarante, rappresentato per la prima volta al Teatro Bunka Kaikan di Tokyo il 5 ottobre 2016, è un personale racconto dell’esperienza dell’innamoramento con un linguaggio ispirato ai ritmi e alla sensualità del tango argentino, su musiche di Lalo Shifrin, Astor Piazzolla, Carlos Garadel e Sae Kosugi.

Il Festival si chiude domenica 28 luglio con il gala dello Youth America Grand Prix Stars of Today Meet the Stars of Tomorrow, che ritorna a Nervi dopo il successo delle edizioni 2021, 2022 e 2023. L’evento, che corona il concorso internazionale di balletto è in esclusiva per l’Italia. Nel corso della serata – preceduta sabato 27 da Future of Dance, grand défilé de ballet interpretato dai partecipanti alle master class – le più talentuose giovani promesse del balletto internazionale condivideranno il palcoscenico con alcuni dei ballerini solisti e dei primi ballerini dei maggiori corpi di ballo di tutto il mondo, tra cui Maria Khoreva dal Balletto Mariinskij, Chloe Misseldine dall’American Ballet Theatre, danzatori dal New York City Ballet e dal Joffrey Ballet e molti altri ancora.

Gli appuntamenti musicali del Nervi Music Ballet Festival spaziano dal jazz al pop al rock:

Giovedì 4 luglio, il Concerto grosso per i New Trolls, dedicato a Vittorio De Scalzi, vedrà protagonisti Roberto Tiranti, voce e basso, Andrea Maddalone, voce e chitarra, Lorenzo Ottonello, voce e batteria, e Max Vigilante, voce e tastiere, diretti insieme a un gruppo orchestrale di quindici elementi da Angelo Valori. Il Concerto grosso per i New Trolls è un progetto musicale di Vittorio De Scalzi nato nel 1971, come unione della forma musicale barocca del concerto grosso alle sonorità rock progressive che il musicista sperimentava con i New Trolls. Oggi la band, che ha accompagnato Vittorio De Scalzi per centinaia di concerti, porta il Concerto grosso dal vivo insieme ad altri grandi successi come Una miniera, Quella carezza della sera, Aldebaran e molti altri ancora.

Il Festival ospiterà martedì 9 luglio una data del nuovo tour italiano di Tony Hadley con la Fabulous TH Band, Mad About You. Il tour è l’occasione per presentare The Mood I’m In, un nuovo disco in uscita ad aprile 2024. Tony Hadley è da decenni una delle voci più autorevoli del pop a livello mondiale, con al suo attivo numerosissimi concerti con la ex band, ma anche come solista con orchestre e gruppi swing. In questo viaggio per l’Italia, uno dei paesi da lui più amati, eseguirà brani iconici del periodo in cui era con gli Spandau Ballet, ma anche le sue canzoni da solista, senza tralasciare qualche cover. Il tour è organizzato daIMARTS – International Music And Arts.

Il jazz sarà protagonista del concerto di domenica 14 luglio, Kind of Bill, con il pianista Dado Moroni, il bassista Eddie Gomez e il batterista Joe La Barbera, e con la partecipazione straordinaria di Paolo Fresu. Il concerto è dedicato a uno dei musicisti più influenti della storia del jazz: Bill Evans. Attraverso un programma che comprende brani originali di Evans, canoni jazz da lui personalmente rielaborati e brani originali di Moroni, Gomez e La Barbera, Kind of Bill –produzione Zenart Management in unica data in Italia – si propone di omaggiare il grande musicista e di trasmettere l’immortalità del suo messaggio.

Giovedì 25 luglio salirà sul palco di Nervi uno dei più grandi cantautori rock e blues della storia della canzone italiana: Edoardo Bennato. Il programma, con due ore di musica, video coinvolgenti e interazioni con il pubblico, comprende alcuni dei suoi brani più celebri, ormai parte integrante del nostro immaginario collettivo, e una selezione di nuove canzoni tratte dall’ultimo album: Non c’è. Al fianco di Bennato si esibirà la BeBand, formazione storica che lo segue ormai da anni.

Apertura della biglietteria: giovedì 18 aprile 2024, ore 9.30

Info e biglietti: www.nervimusicballetfestival.it

Biglietterie e Informazioni:

Teatro Carlo Felice

Galleria Cardinale Siri, 6

16121 GENOVA

Orari di apertura: da lunedì a sabato 9.30 – 19.00

Teatro della Gioventù

Via Cesarea, 16

16121 GENOVA

Orari di apertura: il martedì e il giovedì 11.00 – 15.00

(mese di aprile)

Villa Grimaldi – Parchi di Nervi

Apertura esclusivamente nelle giornate di spettacolo, dalle ore 16.00 sino a 15 minuti dopo l’inizio di ogni spettacolo.

Per info e contatti:

tel.: +39 010 5381.432 – 433 – 337 – 399

e-mail: biglietteria@carlofelice.it

www.nervimusicballetfestival.it

www.operacarlofelicegenova.it

Vendita online

Tutti gli spettacoli sono in vendita su Vivaticket.com ad eccezione di Roberto Bolle and Friends (28 giugno)  in vendita solo su TicketOne.it.

Gli spettacoli del 4 luglio, 9 luglio e 25 luglio sono in vendita anche su Ticketone.it

I biglietti acquistati su Vivaticket e TicketOne (print@home) non hanno necessità di conversione presso la biglietteria.

Per i gruppi è attivo l’indirizzo gruppi@vivaticket.com a cui ci si dovrà rivolgere per le prenotazioni e l’acquisto di biglietti del Nervi Music Ballet Festival (ad eccezione di Roberto Bolle and Friends)

*Il Teatro Carlo Felice declina ogni responsabilità per acquisti effettuati attraverso canali non ufficiali o di secondary ticketing.

Prezzi (in euro)

28/06 Roberto Bolle and Friends

I settore 132 II settore 110 III settore 86 IV settore 55

30/06 SER – Sergio Bernal Dance Company

I settore 70 II settore 60 III settore 40

03/07 Il nostro amico fragile

I settore 80 II settore 70 III settore 50

04/07 Concerto Grosso per i New Trolls

I settore 34.50 II settore 28.75

06/07 Azerbaijan State Ballet Theater

I settore 70 II settore 60 III settore 40

09/07 Tony Hadley – Mad About You

I settore 69 II settore 57.50 III settore 46

12/07 Béjart Ballet Lausanne

I settore 80 II settore 70 III settore 50

14/07 Kind of Bill

I settore 40 II settore 30 III settore 20

19/07 e 20/07 Hamburg Ballet John Neumeier

I settore 70 II settore 50 III settore 30

21/07 Balletto del Teatro alla Scala – Teatro Carlo Felice

I settore 80 II settore 70 III settore 50 Galleria 40

24/07 Astana Ballet Theatre

I settore 70 II settore 60 III settore 40

25/07 Edoardo Bennato

I settore 57.50 II settore 46 III settore 34,50

28/07 Stars of Today Meet the Stars of Tomorrow

I settore 70 II settore 60 III settore 40

Le riduzioni

Abbonati stagione artistica 23/24 e nuova stagione 24/25

riduzione del 20% (ove previste)

Over 60

riduzione 10% (ove previste)

Under 30

euro 25 (ove previste)

Under 14

euro 20

Allievi Scuole di danza

euro 20 (ad esclusione del primo settore e ove previste)

*I bambini che occupano un posto a sedere hanno diritto al biglietto ridotto, se tenuti in braccio non pagano, comunque fino all’età massima di 4 anni da compiere. È responsabilità dei genitori che i bambini non rechino disturbo allo spettacolo o agli altri spettatori. Il personale di sala potrà intervenire in merito.

Sarà Riccardo Muti con i Wiener Philarmoniker ad aprire il RAVENNA FESTIVAL 2024 il prossimo 11 maggio che si chiuderà il 9 luglio.

In maggio-giugno : Romagna in fiore 15-21 ed a novembre la Trilogia d’Autunno.

E fu sera e fu mattina: scegliendo per titolo le parole che nella Genesi marcano il succedersi dei giorni della Creazione, la XXXV edizione di Ravenna Festival riflette sugli effetti del cambiamento climatico sul nostro pianeta, adottando nuove pratiche ecosostenibili per lo spettacolo dal vivo, ma anche sul valore della creatività come risorsa per comunità inclusive e multiculturali.

Riccardo Muti apre il Festival l’11 maggio con i Wiener Philharmoniker, mentre – a un anno dall’alluvione in Romagna – la rassegna Romagna in fiore porta concerti gratuiti e green nei territori colpiti.

Tra gli ospiti del programma estivo ci sono Simon Rattle, Kirill Petrenko, Accademia Bizantina, Eleonora Abbagnato, Sergio Bernal, il Ballet de l’Opéra de Lyon, il Philip Glass Ensemble, Giovanni Sollima, Mario Brunello, Paolo Fresu e Omar Sosa, Colapesce Dimartino, Ian Bostridge, Hildur Gudnadóttir, Laura Morante…

Anche quest’anno Ravenna Festival vanta oltre cento alzate di sipario, con il coinvolgimento di più di un migliaio di artisti, grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ravenna, del partner principale Eni e degli sponsor al fianco della manifestazione.

CARNET OPEN (min. 4 spettacoli)
-15% sul prezzo dei biglietti

I giovani al festival
• Under 18: 5 Euro, ove previsto
• Carta Giovani Nazionale (18-35 anni): sconto 50% ove previsto


Il programma della rassegna Romagna in Fiore (gratuita) sarà disponibile dal 12 marzo

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E fu sera e fu mattina: con questa formula il libro della Genesi marca il succedersi dei giorni della Creazione. Che sia la settimana del racconto biblico o gli oltre nove miliardi di anni che secondo la scienza intercorrono fra il Big Bang e la formazione del pianeta Terra, che il mondo sia nato dalla sconfitta di un dio mostruoso, da un uovo o da una canzone, dalle fiamme di un grande incendio o dal tuffo di un uccello nelle acque primordiali, una cosa è certa: non c’è più tempo.

Nelle parole dell’attivista Greta Thunberg c’è l’emergenza di agire a difesa di un pianeta le cui risorse stiamo esaurendo e avvelenando, pervertendone gli equilibri per profitto o noncuranza pur di fronte ai devastanti effetti del cambiamento climatico. E nel titolo scelto per la XXXV edizione di Ravenna Festival – E fu sera e fu mattina – c’è il desiderio non solo di riflettere e sensibilizzare attraverso i linguaggi dello spettacolo, ma anche di esplorare e adottare nuove pratiche ecosostenibili.

A un anno dall’alluvione in Romagna, il Festival dedica infatti parte della programmazione ad alcuni dei territori più colpiti, con concerti gratuiti e rigorosamente nel segno del green per scoprire e riscoprire la Romagna in fiore e celebrarne lo spirito di resilienza e comunità.

Dall’altra parte, le parole della Genesi sono l’occasione per meditare sull’atto di creazione che è proprio di ogni arte e sul valore della creatività, anch’essa forma di resistenza che può superare gli ostacoli della discriminazione e farsi risorsa per le comunità.

Riccardo Muti apre il Festival l’11 maggio sul podio dei Wiener Philharmoniker, per poi tornare alla guida della sua Orchestra Cherubini in due concerti. Il secondo è quello delle Vie dell’Amicizia, per il quale sarà eseguito lo Stabat Mater di Giovanni Sollima per ricordare il dramma dei migranti; quest’anno il progetto dell’Amicizia si compone anche del debutto dello spettacolo dedicato alla velocista somala Samia Yusuf Omar, sul cui sogno olimpionico si sono chiuse le acque del Mediterraneo.

Sull’orizzonte sinfonico si stagliano altri due maestri del calibro di Simon Rattle e Kirill Petrenko, entrambi per la prima volta al Festival. Mentre i film della Trilogia Qatsi di Godfrey Reggio e Philip Glass, proposti con le musiche originali eseguite dal vivo con la partecipazione del Philip Glass Ensemble, sono uno sguardo sul rapporto fra uomo e mondo, a Sant’Apollinare in Classe Ottavio Dantone guida Accademia Bizantina nella Creazione di Haydn, oratorio traboccante di gratitudine e meraviglia di fronte al Creato.

Il Museo Classis ospita le quattro giornate della Chiamata alle arti, con cui Cristina Mazzavillani Muti ha invitato giovani e giovanissimi a esprimersi e confrontarsi in una varietà di linguaggi artistici, ma “partecipazione” è la parola d’ordine anche per il Pluto di Aristofane che Marco Martinelli rimette in vita con gli adolescenti del territorio napoletano, per il Grande Teatro di Lido Adriano e per la seconda anta del Don Chisciotte ad ardere del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro.

Non mancano gli appuntamenti nelle basiliche cittadine, incluse quelle bizantine patrimonio Unesco; il Festival ha inoltre commissionato una nuova sacra rappresentazione dedicata all’imperatrice romana Galla Placidia.

La sezione danza include invece la prima di Un amico di Virgilio Sieni, il Ballet de l’Opéra de Lyon, il gala Les étoiles con Eleonora Abbagnato e SeR di Sergio Bernal.

Il Festival, che tornerà in scena dal 15 al 21 novembre con la Trilogia d’Autunno, è anche a Cervia-Milano Marittima con la rassegna di parole e note Il Trebbo in musica, a Lugo nell’elegante Pavaglione e a Russi con la maestosa scenografia di Palazzo S. Giacomo.

L’Orchestra Cherubini, che quest’anno festeggia il ventennale della propria creazione, rinnova il progetto La musica senza barriere, che ne vede le formazioni da camera portare la musica in RSA, ospedali, carceri e luoghi di volontariato, cultura e arte nel territorio di Ravenna e oltre.