Fabrizio Cassi dirige il Coro del Teatro di San Carlo
La compagine protagonista del prossimo concerto
Teatro di San Carlo
Mercoledì 19 marzo, ore 19:00
In primo piano il Coro del Teatro di San Carlo, diretto da Fabrizio Cassi, per il prossimo appuntamento della Stagione di Concerti 2024-25. Mercoledì 19 marzo, alle ore 19:00, la compagine artistica sancarliana si muoverà attraverso capolavori della letteratura corale che vedono il pianoforte come altro protagonista di un organico raramente frequentato: siederà allo strumento Vincenzo Caruso.
Il programma traccia un raffinato percorso che insiste soprattutto sul secondo Ottocento e sulla prima metà del Novecento. Aprono il concerto le suggestioni di “The Bavarian Highlands” di Edward Elgar, ispirata ai paesaggi e alle tradizioni della Baviera, per poi passare al lirismo malinconico dei “Sei cori” di Sergej Rachmaninov: ne verranno proposte “La piccola notte”, “Si son quietate le onde” e “L’angelo”. Lili Boulanger apre uno sguardo sul primo Novecento al femminile con le atmosfere simboliste di “Renouveau” e “Hymne au soleil”.Esplode dunque la gioia del “Tafellied”,il brindisi corale scritto da Johannes Brahms. Le suggestioni mutano rapidamente con le Trois chansons che Maurice Ravel compose in risposta alla Prima Guerra Mondiale: “Nicolette”, “Trois beaux oiseaux du paradis” e “Ronde” affrontano, ognuna, il tema della perdita. “Trost”, “Zur nacht” e “Abendbild” sono i tre brani che compongono, invece, il successivo ciclo in locandina: “Drei Chöre” di Max Reger. Incursioni nella contemporaneità con i “Nocturnes” di Daniel Erder: “The Ballade to the Moon” e “Star sonnet”. In chiusura, due diversi volti di Gabriel Fauré: la sofisticata leggerezza di “Madrigal” e la spirituralità intensa di “Cantique de Jean Racine”.